Cosa vedere ad Amsterdam: tra il quartiere a luci rosse, il Vondelpark, i musei ed un giro in barca.

09:35:00

Se vi state chiedendo che cosa vedere ad Amsterdam in un weekend siete nel posto giusto. 
Ho già scritto la prima parte del post- che cosa vedere ad Amsterdam-qui. Adesso proseguiamo nella nostra passeggiata per la bellissima capitale cittadina olandese.

A distanza di un mese, Amsterdam un po’ mi manca. Vorrei tornarci per soffermarmi più tempo su quei luoghi, o anche solo scorci, che mi hanno affascinata. Dare loro il tempo necessario, assaporarli.
È proprio vero che le impressioni su una città possono cambiare a distanza di tempo.


1) Anche questo secondo post inizia con una passeggiata in uno dei quartiere che più mi hanno colpito: il Red Light District, ovvero il quartiere a luci rosse.




Dopo una mattinata trascorsa tra le vie del centro città, questa zona è stata una boccata di tranquillità di cui avevo bisogno.
Il quartiere a luci rosse a differenza di quanto si possa pensare è molto tranquillo (di giorno), qui tutti sono rilassati e gioviali (chissà perché…ehheh).
A fare da padroni sono i sexy shops, teatri erotici e numerosi coffee shops, ma non solo. Qui potete camminare tra le vie che incrociano i caratteristici canali, fare una pausa pranzo in uno dei deliziosi localini presenti (ve ne consiglio uno qui) e godere di qualche ora di relax senza folla.
È il quartiere che più ostenta il lato liberale della città, senza lasciare spazio all’immaginazione, soprattutto di notte e che più attira i turisti.
Il nome prende origine dalle luci al neon delle vetrine dove le prostitute ammiccano ai potenziali clienti.
Mi raccomando non fotografate “le vetrine”, è assolutamente vietato. 

Contrapposta all’anima così sfacciata del quartiere è la Chiesa Vecchia, o Oude Kerk. È la Chiesa più antica di Amsterdam, sorse nel 1306 ed è dedicata al patrono dei naviganti.
Il quartiere a luci rosse si mescola al quartiere cinese, che richiama vagamente la China Town di New York. 
Vi consiglio di esplorare tutto il quartiere e di lasciarvi stupire dai negozietti particolari e dall’atmosfera unica.



2) Il Vondelpark:


Che cosa c’è di meglio a fine pomeriggio di assaporare un po’ di frutta fresca nel parco più grande di Amsterdam
Un’oasi immensa di verde dove trascorrere qualche ora di tranquillità, assistere ad un concerto gratuito, fare jogging o leggere un buon libro.
L’atmosfera è giovane, cosmopolita, rilassata.
Il Parco è sfruttato al meglio ed è, a differenza di molti spazi verdi di Firenze, vissuto. È un ottimo punto di incontro, dove fare un picnic o solamente due chiacchiere davanti ad una birra. 
Visitatelo a piedi o in bicicletta, perdetevi tra i sentieri, ammirate la cura e l’amore che gli abitanti hanno verso questo spazio considerato monumento nazionale.

3) I Musei:

Volete andare ad Amsterdam e non visitare due (anzi tre) dei musei più importanti della città? Avete paura di svernare tutto il giorno in coda? Possibile.
Ma c’è di buono che i musei principali, ovvero il  Van Gogh Museum, il Rijksmuseum e lo Stedelijk Museum, sono l’uno a pochi passi dall’altro quindi non dovrete correre da una parte all’altra della città per vederli.


Sono situati in Museumplein, una piazza a mio avviso bellissima. Uno spazio verde in cui primeggia l’edificio storico del Rijksmuseum e la famosissima scritta “I  AM AMSTERDAM”.



I biglietti per i musei potete acquistarli al momento, oppure se possedete l’Amsterdam Card avrete diritto ad una coda preferenziale, che però non sempre è scorrevole.

Van Gogh Museum:
Questo museo possiede la più ampia collezione di opere di Van Gogh al mondo, ma non è solo una semplice esposizione, è un percorso nella sua vita che ripercorre le difficoltà ed i momenti più salienti che questo artista ha vissuto. Il museo è quindi strutturato seguendo l’ordine cronologico della nascita delle opere e soffermandosi su ciò che Van Gogh ha provato nel dipingerle.
Consiglio di prendere l’audio guida per comprendere fino in fondo l’idea di questo museo, secondo me azzeccatissima. 
Sembrerò banale ma osservare dal vivo “I girasoli” è stato emozionante: i colori intensi rendono i fiori magicamente vivi. Mi sembrava potessero uscire dalla tela da un momento all’altro.

Prezzo: adulti 17 euro. Audio guida: 5 euro.
Orario: dalle 9.00 alle 18.00

Il Rijksmuseum:

Come vi avevo accennato su facebook, non sono un amante dell’arte fiamminga perciò inizialmente, lo devo confessare, avrei fatto a meno di visitare questo museo. Ma che errore che sarebbe stato! Il Rijksmuseum è molto di più: è un’esperienza. Camminare per le sue suntuose stanze, così eleganti, rende la visita un’occasione per ammirare anche un capolavoro di architettura. Non a caso è il più importante museo d’Olanda.



Qui sono esposte più di 400 opere dei maestri olandesi del XVII secolo, tra cui le più importanti di Rembrandt e Vermeer.
Il museo è indubbiamente molto grande, vi consiglio di selezionare anticipatamente le sezioni che più vi interessano.Non perdetevi il secondo piano!

Prezzo: adulti 18.50 euro
Orario:dalle 9.00 alle 17.00

Lo Stedelijk Museum:
è il Museo di Arte moderna e contemporanea che raccoglie opere da Picasso a Chagall, dalla Pop Art al Design Industriale. Io non ho potuto visitarlo, semplicemente per mancanza di tempo. Ma non mancherò di vederlo in una futura visita ad Amsterdam.

4) Il tour sui canali:
uno dei modi più originali per ammirare Amsterdam è sicuramente a bordo di una barca o battello organizzato. 
Esistono tantissime formule, da quelle che durano un’ora e fanno il giro dei canali principali ( io ho fatto The #1 Canal Cruise.1 ora, 16 euro.). 
Spulciando su internet, prima della partenza, io ho scelto la Canal Company e mi sono trovata molto bene.

Esistono numerose compagnie che fanno questo tipo di servizio. 


Il tour organizzato potrà sembrarvi un modo “turistico” di vedere la città, ma vi assicuro che ne vale la pena.
Il rapporto qualità prezzo è ottimo. 
A bordo è offerta un’ audio guida multilingua che vi spiegherà le attrazioni principali di Amsterdam e qualche curiosità.
Per avere maggiori informazioni vi consiglio il punto vendita dei biglietti davanti alla Stazione Centrale, che saprà indicarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze e il punto in cui salpa la barca, ovviamente!
Se vi sentite più audaci e magari siete un gruppo, vi consiglio di noleggiare direttamente una barchetta e spostarvi liberamente tra i canali della città, (attenzione alle precedenze!).

Le cose da vedere ad Amsterdam non finiscono qui, se non lo avete ancora fatto trovate la prima parte dell’articolo: QUI
Ne ho scritto uno anche su dove mangiare secondo me: QUI
e un altro sulle mie prime impressioni e qualche informazione utile per chi sta per visitare la città: QUI

Se vi va seguitemi su : facebook, twitter o instagram o inviatemi una mail.

un abbraccio, grazie per leggermi e per seguirmi.


Carlotta

You Might Also Like

2 commenti

  1. Carlotta grazie a te! Il tuo post fa proprio venire voglia di farsi un weekend lungo fra i canali di Amsterdam, fra musei che so essere super.. e relax spensierato a zonzo =))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Sono felice di averti ispirato un viaggio! I musei sono imperdibili! Buon Viaggio!:)

      Elimina

Grazie della tua visita,

Se vuoi lascia un commento qui sotto:)