Cosa vedere ad Amsterdam: il mercato dei fiori, il Jordaan, il centro città ed il Begijnhof.

09:46:00

Se siete in procinto di visitare Amsterdam ecco qui una guida su che cosa vedere, dove mangiare e come muovervi nell'affascinante città olandese. 
Amsterdam ha l’atmosfera di un grande villaggio cosmopolita e giovane, aperto alle nuove tendenze e in cui è facile fare nuove conoscenze.

Impressioni su Amsterdam: come vi dicevo nel mio post “Amsterdam: piccola guida introduttiva”, ho avuto ripetutamente la sensazione che la città fosse “avanti” sotto molti punti di vista.
Non dimentichiamoci che qui la prostituzione viene tollerata dal XVII secolo, è legale la vendita di cannabis in numerosi caffè (gli arcinoti coffee shop), l’eutanasia ed il matrimonio gay.
Qui impera uno stile di vita sano e improntato verso il rispetto dell’ambiente (Amsterdam potrebbe diventare la prima città a bandire le quattro ruote), la maggior parte dei cittadini sono poliglotti e la formalità nel dress-code è praticamente bandita.

Che cosa vedere ad Amsterdam in un weekend:  questo primo post vi porto nel quartiere più caratteristico di Amsterdam, poi in centro città ad esplorare le vie dello shopping, a fare un salto al Mercato dei fiori e molto altro ancora.

Ma ricordate: è solo la prima parte!

Eccomi nel Jordaan
1) Iniziamo la nostra passeggiata virtuale in uno dei quartieri che più mi hanno incuriosita ed ammaliata di Amsterdamil Jordaan. 

Situato nella zona occidentale è un quartiere residenziale che coglie pienamente lo spirito della città.
Inizialmente era noto per essere una zona popolare, abitato da stranieri che vi si stabilirono durante il Secolo d’Oro. 
All'epoca le condizioni igeniche non erano allettanti ed il quartiere non aveva un’ottima fama. Dopo un piano di recupero negli anni ’70, ad abitare questa zona furono artisti per lo più squattrinati che, approfittando degli affitti bassi, aprirono studi e gallerie d’arte. Anche Rembrandt visse qui l’ultimo periodo della sua vita.
Oggi il Jordaan attira per i canali caratteristici incorniciati da gallerie d’arte, antiche abitazioni, negozi originali e caffè.
           
I canali di Amsterdam sono costellati da case galleggianti abitate da chi ha scelto uno stile di vita alternativo  e in questa zona se ne trovano di bellissime. Pensate che alcune possiedono un vero e proprio giardino all’aperto, perfetto per rilassarsi.


Se volete fantasticare su una possibile vita su queste barche andate al Woonbootmuseum e assaporerete la vita sul canale.
Le trovate nel canale Prinsengracht, ovvero il "canale del Principe". 
È il canale principale del Jordaan dove potete visitare la Casa di Anna Frank e la Chiesa protestante Westerkerk da cui si può godere di una vista memorabile dalla torre alta 85 metri.
Un'altra zona del quartiere da non perdere è Brouwersgracht, eletta qualche anno fa per essere la via più bella di tutta Amsterdam.
Il mio consiglio per esplorare il quartiere è di perdervisi nel labirinto di stradine e di piazzette suggestive. Se siete fortunati potrete imbattervi in un mercatino delle pulci che sommerge quasi tutto il quartiere con le sue bancarelle dell’usato e di tessuti.  

Ciò che caratterizza questa zona, oltre lo spirito un po’ bohèmien, è la lontananza dai rumori delle arterie principali della città, un po’ troppo sovraffollate.



Se durante la visita vi viene fame vi consiglio un posticino davvero carino per una colazione, pranzo o un semplice cappuccino: potete leggerlo nel mio articolo qui.

2) Il centro città e le vie dello shopping:

il centro città gravita principalmente intorno a Piazza Dam, animata da artisti di strada, giostre e mercatini, che in ogni periodo dell’anno affollano l’enorme piazza originaria del XIII secolo. A fare da padroni sono il Palazzo Reale, il Nationaal Momument (obelisco di pietra alto 22 metri dedicato alle vittime della Seconda Guerra Mondiale), la Nieuwe Kerk e il celebre museo delle cere Madame Taussauds. Se devo essere sincera questa piazza non mi ha suscitato particolari emozioni o interesse. L’ho trovata molto spoglia e poco elegante.
La piazza è situata a meno di un chilometro dalla Stazione Centrale e a pochi passi dalle principali arterie delle shopping.  
Kalverstraat, a sinistra guardando il Palazzo Reale, è la via degli acquisti per eccellenza, in cui primeggiano catene di abbigliamento e di scarpe una di seguito all’altra. I negozi non sono tipicamente olandesi, sono le classiche catene che si trovano un po’ ovunque, ma perfette se volete immergervi in acquisti sfrenati.
Un’altra via nota per lo shopping è la parallela Nieuwendijk la quale pulula di negozi di abbigliamento, fast food, ristoranti turistici e caffè.
Alla destra del Palazzo Reale c’è una delle arterie principali della città, la Damrak, che collega Piazza Dam alla Stazione Centrale. Su questa via sempre molto affollata si affacciano ristoranti, negozi di souvenirs e caffè. Se cercate una fermata del filobus qui ne troverete molteplici.


Se questo crocevia affollato non fa per voi e desiderate un po’ di tranquillità, percorrendo la Kalverstraat incrocerete la caratteristica piazzetta Spui da cui si accede ad una piccola volta che porta al noto Begijnhof.

L'incantevole giardino Begijnhof
3) Il Begijnhof è un raccolto e delizioso giardino segreto circondato da 47 casine dove una volta vivevano le “beghine”, ovvero le donne religiose non maritate. 
Secondo me è una tappa da non perdere, un’oasi di pace dal trambusto cittadino. Sembra di entrare in un piccolo paesino nascosto da tutto e da tutti. Al centro del giardino vi è una chiesa medievale, la casa più antica di Amsterdam.

4) Il mercato dei fiori, Bloemenmarkt

Immancabile una visita al mercato dei fiori della città, unico nel suo genere perché galleggiante. Ad ospitarlo è uno dei canali più antichi della città, il Singel. Un arcobaleno di colori posti su bancarelle una attaccata all’altra in cui i fiori invadono ogni angolo.

Il Bloemenmarkt
Quando ho visitato io questo mercato purtroppo non era tempo di fioritura dei tulipani ( fiore simbolo della città), erano in vendita unicamente i bulbi. Avrei davvero voluto essere avvolta dai colori e dagli odori dei tulipani, degli iris e dei girasoli  che tanto caratterizzano questo mercato. In ogni caso è stata una visita piacevole che non mi ha delusa affatto. Le imbarcazioni erano comunque allestite di tutto punto, con tanto di musica e piante in esposizione. 

Da ultimo, prima di darci appuntamento per la seconda parte dell’articolo, vi consiglio una capatina in Leidsplein. Questa piazza è il cuore della vita notturna della città, perfetta anche per una bevuta o una pausa in relax durante il giorno.


Se invece  volete farvi una partita a scacchi, a pochi passi c’è una piacevole piazzetta la Max Euwe dove è posta un’enorme scacchiera dove è possibile divertirsi gratuitamente.




Ci sono tantissimi altri luoghi di cui vi devo parlare e molto altro da consigliarvi. Questo è solo l’inizio! Non mancate di seguirmi nel mio secondo post su Amsterdam!

Se vi siete persi i precedenti qui trovate:

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Un abbraccio,

Carlotta.

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10 commenti

  1. Splendide dritte tutte da appuntare! Attendiamo la seconda parte=))) )

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  2. AH IL MERCATO DEI FIORI! CHE RICORDI BELLI!

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  3. io sono di già stato ad Amsterdam, ma mi hai fatto venire voglia di ritornarci
    Salvatore

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  4. Nelle Tue foto si respira la vera felicità. Non ce ne è una triste, ma tutte colorate
    Manlio

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    1. wow grazie Manlio, è un bel complimento per me:)

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  5. Io soi del norte Spagne (Catalunya, Costa Brava, Girona) molto bello grazie.
    anque norte Italia e bello la Toscana ........ Josep

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    1. Hola Josep! Grazie mille!! Io amo la Spagna, specialmente Barcelona!:)

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Grazie della tua visita,

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