La città delle Arti e delle Scienze di Valencia: Arte, Scienza e Natura a portata di mano.

17:02:00

La Città delle Arti e delle Scienze è una tappa imprescindibile per chi vuole esplorare Valencia.
Consiglio di dedicare un'intera giornata ( anche se per vedere tutte le strutture un giorno non basta; conviene selezionare anticipatamente ciò che si vuole vedere) a questa spettacolare capolavoro di architettura post-moderna ed ammirare non solo le strutture particolari che ne fanno parte ma anche i loro sorprendenti interni.
La “città” nella città si trova nella parte meridionale di Valencia ed è composta da cinque grandi edifici. 

La sensazione è quella di entrare in un mondo a parte, un mondo futuristico.


Ma di che cosa si tratta?


È UN CENTRO LUDICO CULTURALE
Questa “attrazione”, chiamiamola così, è un punto di ritrovo e aggregazione sociale in quanto permette ad ognuno di noi di entrare in contatto con la parte più creativa che ci contraddistingue.
Il Museo della Scienza, ad esempio, è uno di quei luoghi in cui è vietato NON TOCCARE e dunque non partecipare, non prendere parte!
Ho trascorso una giornata bellissima, divertente e rilassante nello scoprire ciò che nascondeva questa Ciudad.

UN TUFFO NELL’OCEANO


Primo tra tutti l'OCEANOGRAFICO.


Si tratta del parco marino più grande d'Europa, progettato da Felix Candela.
Volete scoprire oltre 500 specie diverse che popolano i nostri mari? Qui potete farlo, grazie a nove torri sottomarine che rappresentano alcuni ecosistemi del nostro pianeta, ricreandone i microclimi.
È infatti suddiviso in zone: Mar Mediterraneo, Tropici e mari temperati, Artico, Oceani.

Potremo vedere da vicino trichechi, foche, pinguini, cavallucci marini, squali, meduse stelle marine e molte altre specie.


Di grande impatto il tunnel sottomarino trasparente: una camminata di 70 metri per vedere da vicino squali e pesci di ogni tipo.
Occasionalmente vengono organizzate delle serate in cui si può pernottare all'interno del tunnel. Tenete d'occhio il sito ufficiale e portate un sacco a pelo!
Ciò che ho provato nel visitare l'oceanografico è un senso di assoluto rilassamento, complici le luci e le musiche.
Se il mare non fa per voi, si possono ammirare anche molte specie di uccelli, grazie all'entrata in un'enorme VOLIERA.


Potrete camminare osservando da vicino questi animali ( attenzione potrebbero farvi i “bisognini” addosso!).




Altra grande struttura e attrazione di interesse è l'HEMISFERIC, progettato dall'architetto Santiago Calatrava, circondato da un lago artificiale. ( in cui viene voglia di buttarsi!).


L'hemisferic rappresenta un grande occhio umano, l'occhio della sapienza, simbolo dell'osservazione del mondo.



Al suo interno, infatti, è stata progettata una grande sfera in cui vi sono  un Cinema IMAX Dome e una sala proiezioni in cui vengono riprodotte rappresentazioni astronomiche e ambientali, come l'Africa. Nel sito ufficiale trovate il programma aggiornato delle proiezioni.

PAROLA CHIAVE: PARTECIPAZIONE.

Di grande interesse, soprattutto per i più piccoli, il grande MUSEO DELLA SCIENZA. ( lo consiglio fortemente).

Come dicevo, questo Museo è interattivo e stimolante



Il motto del Museo è È vietato non toccare, non sentire, non pensare”.
È, infatti, composto da una serie di “attività” a misura di bambino ( e non solo), che non solo coinvolgono in modo stimolante, ma insegnano tante cose nuove e divertenti.
Si può toccare con mano, esplorare e scoprire.
Una cosa che mi ha colpito molto era la possibilità di assistere “in diretta” alla nascita di un pulcino.

Il Museo si concentra in particolare in tutto ciò che coinvolge l'evoluzione della vita, della scienza e della tecnologia.



LA PASSEGGIATA CONTINUA

Continuiamo la nostra visita passeggiando per l'OMBRACULO (l'Umbracle): il giardino pubblico progettato da Santiago Calatrava.
Il giardino panoramico fuori dal comune, lungo 320 metri, che contiene oltre 50 diverse specie di piante è composto da 50 archi ricoperti di piante rampicanti. 
Il giardino ricorda un “giardino di inverno” all'aperto.
Passeggiando, si possono ammirare non solo fiori e piante ma anche sculture di famosi artisti contemporanei.


“Una passeggiata da cui si può vedere il presente e il futuro della Scienza e della Tecnologia”.

L'AGORà: maestosa ed imponente è una struttura metallica che ospita uno spazio polifunzionale.  Nota per ospitare durante il mese di ottobre e i primi di novembre l'Open di Tennis, durante l'anno accoglie numerose manifestazioni ed eventi.

 Ultimo ma non ultimo, è il quinto edificio del complesso: IL PALACIO REINA SOFIA. Si dice sia stato quello che abbia dato maggiori problemi per l'architetto che l'ha progettata ( indovinate un po' chi? Calatrava.).

È uno spazio multidisciplinare che accoglie rappresentazioni teatrali, spettacoli di danza, musical e molto altro. Noto principalmente per essere l'unico luogo in cui godere dell'Opera in città.







Passiamo adesso alle informazioni pratiche:

COME ARRIVARE:

BUS: linee 19, 35, 95 e 40.

METRO: Linee 3 e 5 e scendere alla fermata Alameda + 10 minuti di cammino a piedi.

ORARI DI APERTURA E COSTO DEL BIGLIETTO:

Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19. Dal 1° luglio al 15 settembre fino alle 21.

Esistono varie formule di biglietto in base a quante e quali attrazioni desiderate vedere. Il biglietto per tutte le attrazioni è di circa 30 euro.


Spero questo post vi sia piaciuto. Se volete maggiori informazioni scrivetemi un'email. E se volete più contenuti e rimanere aggiornati su Una penna in Viaggio mettete un "MI PIACE" alla mia pagina facebook ufficiale. Vi aspetto!

Carlotta.
















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10 commenti

  1. uau che meraviglia. E che belle foto
    sandro

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  2. Foto spettacolari!

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  3. Che meraviglia, che colori e fotografie!!! Non pensavo fosse così bella Valencia, nè conoscevo questa parte della città. Vorrei avere dei musei così nella mia città! Ciao, Valentina

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    1. Ciao Valentina! Sono contenta di averti fatto scoprire questa parte della città, anche a me ha sorpreso tantissimo! un abbraccio e Grazie!

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  4. Che meraviglia, che colori e fotografie!!! Non pensavo fosse così bella Valencia, nè conoscevo questa parte della città. Vorrei avere dei musei così nella mia città! Ciao, Valentina

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  5. Brava Carlotta, sei ormai lanciatissima! Continua così!


    Claudia

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  6. Ciao, ti seguo siòlenziosamente ormai da qualche mese. Sei davvero brava perchè non scrivi le solite banalità e non ti fai condizionare dai blog che ci sono in giro ( tutti outfit- si scrive così?- e poche informazioni!). Secondo me questo di Valencia è uno dei tuoi articoli più belli e interessanti; le foto poi sono bellissime! Continua così,
    Una fiorentina come te!=)

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  7. Hau fatto proprio un bel reportage! complimenti anche per le foto. Sono stata a Valencia due anni fa e l'oceanografico mi ha colpito tantissimo, anche la voliera..davvero di impatto! Ciao, Carla

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Grazie della tua visita,

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