Firenze: i giardini più belli in città (anche ad ingresso gratuito!)

Quali sono i giardini più belli di Firenze? Ecco una lista dei miei giardini preferiti di Firenze, anche ad ingresso gratuito. 

Nonostante chi si rechi per la prima volta a Firenze tenda a concentrare la propria visita nel centro storico della città, se prova ad esplorarvi i dintorni o estende lo sguardo sulle colline circostanti, si renderà presto conto di come la Firenze sia circondata dalla natura. 

Giardini segreti, pubblici e privati, parchi e colline verdeggianti, a Firenze è facile potersi immergere nella natura senza neppure uscire dalla città. 

In questo articolo, che meditavo di scrivere davvero ormai da troppo tempo, ho raccolto otto giardini bellissimi di Firenze, anche gratuiti, dove trascorrere una giornata primaverile tra i fiori e viste panoramiche pazzesche!
Vediamo insieme i giardini di Firenze aperti in questo periodo, quelli a ingresso gratuito e gli eventi in programma!

I giardini più belli di firenze

Scopriamo alcuni dei giardini più belli di Firenze da visitare subito!


  1. Il Giardino di Boboli
giardino di boboli firenze foto

giardino di boboli firenze
Ph. Credit: uffizi.it
Come non inserire al primo posto dei giardini più belli di Firenze, il maestoso Giardino di Boboli? Assolutamente impossibile! 
Boboli è molto più di un semplice giardino, è un autentico parco monumentale, vero e proprio museo a cielo aperto. dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2013.
Il Giardino di Boboli si estende per oltre 45 ettari e coniuga numerosi spazi, ciascuno diverso dall’altro, ricchi di storia, arte, splendidi elementi architettonici e ovviamente tanta natura.
La sua realizzazione è durata ben quattro secoli, dal ‘400 al ‘900. 
I terreni originari furono acquistati da Messer Luca Pitti, ma fu Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I, a volerli trasformare ed ampliare. 
I progetti di questo cambiamento furono commissionati a Niccolò Tribolo e ultimati da il Vasari, Ammannati e Buontalenti. 
Con il tempo, sia la famiglia Medici che i Lorena e successivamente i Savoia continuarono ad ampliare il giardino e arricchirlo con prestigiose collezioni di statuaria ed elementi architettonici inseguagliabili. 
Grazie all’autentico prestigio che rappresenta e alla sua unicità, Boboli è divenuto il modello dei parchi delle residenze reali e nobiliari in Europa. 
Uno spazio meraviglioso dove entrare in contatto con la storia di Firenze e scoprire scorci eterogenei bellissimi in grado di regalare ai suoi visitatori emozioni uniche. 

Perdetevi tra la fontana dell'Oceano del Giambologna, la fontana del Nettuno, l'Anfiteatro, l'obelisco egizio e la Grotta manierista del Buontalenti. E ancora il “Viottolone” abbracciato da lecci e cipressi, il settecentesco padiglione del Kaffeehaus, raro esempio di architettura rococò in Toscana e infine la Limonaia, costruita da Zanobi del Rosso fra il 1777 e il 1778. 
Dal Giardino di Boboli, inoltre, è possibile ammirare una vista panoramica mozzafiato sul centro storico di Firenze e non solo.


Informazioni utili:
Piazza de' Pitti, 1, 50125 Firenze.
Biglietti: 10 euro, rid. 2 euro.
Con il biglietto del Giardino di Boboli è possibile accedere gratuitamente al Giardino di Villa Bardini. I residenti nel Comune di Firenze hanno accesso gratuito al Giardino di Boboli, limitatamente al Prato delle Colonne e allo spazio circostante la Vasca dell'Isola, con ingresso da via Romana (Palazzina di Annalena) o da Porta Romana.



  1. Il Giardino delle Rose
giardino delle rose firenze foto

giardino delle rose panorama firenze

Nonostante viva a Firenze da quasi 33 anni, soltanto negli ultimi anni ho scoperto il Giardino delle Rose. Uno di quegli spazi di cui ho sempre sentito parlare, senza però riuscire a capire dove fosse esattamente. Dopo averlo scoperto, è diventato uno dei miei luoghi del cuore.
Il Giardino delle Rose di Firenze si trova sotto Piazzale Michelangelo, è ad ingresso gratuito ed è una vera e propria finestra affacciata sulla città. 
Entrarvi è come passare attraverso una porta magica. 
Il giardino è raccolto e in pendenza e ospita moltissime varietà di rose, un piccolissimo giardino giapponese e alcune opere dell’artista Folon. 
Il periodo migliore per visitarlo va da maggio a giugno, quando le rose sono in fiore; ma è apprezzabile davvero in ogni momento dell’anno. 
La vista panoramica su Firenze dal giardino delle rose è a dir poco spettacolare ed è perfetto per rilassarsi sul prato leggendo un buon libro o facendo due chiacchiere con gli amici. 

Vi consiglio di entrare passando dall’ingresso sul lato sinistro del piazzale Michelangelo (si trova in fondo a una ripida scalinata), e di uscire dall’ingresso su San Niccolò.

Informazioni utili: 
Viale Giuseppe Poggi, 2, 50125 Firenze FI.
Ingresso gratuito.





  1. Il Giardino dell’Iris
giardino dell'iris firenze foto

giardino dell'iris firenze foto panorama

La visita al Giardino dell’Iris è stato un regalo che mi sono concessa per festeggiare la fine della quarantena. 
Un modo per “tirare il fiato” dopo il periodo grigio che abbiamo passato.
Anche questo giardino si trova vicino Piazzale Michelangelo, per l’esattezza sul suo lato destro. Questo è un vero e proprio giardino segreto. 
Uno di quegli spazi sconosciuti ai turisti di cui si ignora l’esistenza finché non se ne sente parlare. 
Un giardino unico al mondo che dagli anni ’50 promuove la conoscenza dell’Iris, fiore simbolo di Firenze, conosciuto anche come il giglio. 
In uno spazio panoramico di circa due ettari e mezzo, tra olivi e piccoli laghetti, con una meravigliosa vista panoramica su Firenze, il giardino ospita le migliori varietà di iris al mondo. 
È proprio qui che ogni anno ha luogo il Concorso Internazionale organizzato dalla Società Italiana dell'Iris, volto ad eleggere la varietà ibrida di iris più bella dell’anno. Camminando per il giardino sarà bellissimo notare tutte le specie vincitrici negli anni passati.
Il giardino rimane aperto soltanto un mese all’anno, solitamente da fine aprile fino a fine maggio, durante il periodo della fioritura.

Se quest’anno ve lo siete perso, potete rimediare con una visita virtuale. Sul mio profilo Instagram trovate un video dedicato a questo giardino.

Informazioni utili: 
Viale Michelangelo, 82 – 50125 Firenze.
L’entrata è su donazione libera.


  1. Il Giardino Bardini
giardino bardini firenze foto
Ph. Credit: @villabardini
villa bardini giardino foto glicine

Il Giardino Bardini è uno dei miei giardini preferiti di Firenze. Si trova in Oltrarno, tra Costa San Giorgio e Borgo San Niccolò, ed è famoso per la vista panoramica su Firenze, la fioritura del glicine in primavera e un connubio perfetto tra arte e natura. 
Nato come destinazione agricola, si è trasformato nel corso degli anni in un tipico giardino all’italiana, per poi venire utilizzato, nei primi del Novecento, dal suo proprietario Stefano Bardini come ambiente di rappresentanza insieme all’omonima villa. 
Dal 2000 è di proprietà della Fondazione Bardini-Peyron nata per il recupero degli immobili dell'eredità Bardini e della proprietà Peyron.

Il Giardino Bardini si sviluppa lungo le pendici del Colle Montecuccoli fino alle mura medievali della città. Quattro ettari di terreno al cui interno troviamo un giardino italiana con una splendida scalinata barocca, un bosco all’inglese e il parco agricolo con un pergolato che tutte le primavere si tinge di viola e lillà per la fioritura del suo ormai famosissimo glicine. 
Il glicine, con la sua capacità di fiorire e crescere in modo rapido, simboleggia lo sviluppo della coscienza umana. Dalla Loggia del Belvedere si gode di una vista panoramica su Firenze e su San Miniato al Monte davvero mozzafiato! 

Informazioni utili:
Il giardino ha due ingressi, in Via dei Bardi 1 rosso e Costa San Giorgio 2, Firenze.
L'ingresso è gratuito ogni prima domenica del mese e dal 1° dicembre 2017 per i residenti nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Arezzo e Grosseto.
Biglietto: 10 euro, rid. 2. Il biglietto è cumulativo con il Giardino di Boboli e Museo delle Porcellane.
Moltissime le categorie che godono dell’accesso gratuito al giardino. Per ulteriori informazioni consultate il sito web ufficiale.
In via eccezionale il Giardino Bardini apre dal 2 giugno 2020 al 30 agosto 2020 tutti i giorni.


  1. Il Giardino dell’Orticoltura e gli Orti del Parnaso
tiepidarum giardino orticoltura firenze

Il Giardino dell’Orticoltura di Firenze è uno spazio verde, nato a metà dell'Ottocento, perfetto per una passeggiata, un picnic o un aperitivo estivo. Lo considero un giardino un po’ segreto, al di fuori dei classici percorsi turistici, situato tra Via Bolognese e via Vittorio Emanuele.
A rendere speciale questo giardino è sicuramente il suo tepidarium, una splendida serra in acciaio e vetro in stile liberty, progettata dall'architetto Giacomo Roster, che viene spesso utilizzata per mostre ed eventi speciali. 
Non solo, al suo interno vi è una zona interamente dedicata ai più piccoli, una biblioteca, la Loggetta Bondi e grandi prati dove potersi rilassare.
Le sorprese non finiscono qui. Raggiungendo la parte superiore del Giardino dell’Orticoltura, accessibile anche da Via Trento, si arriva al Giardino degli Orti del Parnaso. Uno spazio adornato con una scenografica scalinata a forma di dragone e da cui si può godere di una bellissima vista panoramica sul Duomo di Firenze.

Ogni anno in primavera, la Società Toscana di Orticoltura organizza la Mostra Mercato dell'Orticoltura, appuntamento fisso per tutti gli amanti delle piante e dei fiori. 
Quest’anno in via eccezionale l’annuale mostra dei fiori sarà dal 30 maggio al 2 giugno.

Informazioni utili: 
Via Vittorio Emanuele II, 4, 50139 Firenze.
Ingresso gratuito.

  1. L’Orto Botanico Giardino dei Semplici

Il Giardino dei Semplici fa parte del Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze. Si trova a pochi passi da Piazza San Marco ed è il terzo Orto botanico più antico del mondo, dopo gli orti botanici di Pisa e di Padova. Fu fondato nel 1545 da duca Cosimo I dei Medici con l’obiettivo di studiare da vicino il mondo naturale. 
Come infatti lo stesso nome dice (“semplici" dal latino simplex, parola che indica tutte quelle piante che possono essere utilizzate per scopi medicinali), il giardino ha sempre avuto una finalità accademica. 
Presso l’Orto Botanico si può entrare in contatto con numerosi esemplari rari ed esotici di piante, così come erbe selvatiche, azalee, un'antica collezione di piante da agrumi, rose rampicanti e un imponente tasso piantato nel 1720. 
Il giardino custodisce circa seimila piante, in meno di due ettari di terreno, ed è composto da serre ottocentesche, un piccolo giardino zen, una biblioteca e un laboratorio.
Una piccola e preziosa oasi al riparo dal caso cittadino.


Vi lascio un breve video dell'Orto Botanico:




Informazioni utili:
Via Micheli, 3 Firenze. Tel. 055 2757402 
Sono in vigore tariffe straordinarie e dimezzate. 
Biglietto intero 3 euro, rid. 1, 50 euro.
Maggiori informazioni sul sito Sito ufficiale


  1. Gli Orti Oricellari
giardino oricellari santa maria novella firenze

Un altro giardino di Firenze che possiamo considerare segreto e fuori dai tradizionali percorsi turistici è il Giardino Oricellari, nei pressi di Santa Maria Novella.
La sua storia è piuttosto travagliata e ricca di cambiamenti. Il giardino risale al ‘400 e fu costruito dalla famiglia Rucellai, da cui prende il nome. 
La sua iniziale finalità era quella di ospitare le riunioni dell‘Accademia Platonica di Firenze cui fecero parte alcuni tra i più grandi artisti e pensatori italiani come Niccolò Machiavelli e Jacopo Nardi. 
Dopo un periodo di disuso, Bianca Cappello lo riportò agli antichi splendori trasformandolo in un luogo di feste, giochi e scherzi organizzati dai granduchi per gli ospiti. Durante la metà del Seicento, il cardinale Giovan Carlo de' Medici cominciò la prima importante serie di lavori, creando un giardino con impianto all'italiana.
Il giardino subì un’ulteriore trasformazione all’inizio dell’’800 avvicinandosi, per mano dell’architetto Luigi Cambray Digny, a un tipico giardino all’inglese.
Mentre, nel 1861, un nuovo passaggio di proprietà segnò un’altra trasformazione del giardino come lo vediamo tutt’oggi. 

Il cuore degli Orti Oricellari è la fontana con la maestosa statua di Polifemo che beve dell’otre di Novelli, un tempo situata su un laghetto artificiale; da non perdere inoltre la Grotta delle Ninfe e dei Venti e il Tempio di Flora. 
Gli attuali giardini si estendono da via degli Orti Oricellari a via Bernardo Rucellai, e sono attualmente di proprietà della Cassa di Risparmio di Pisa.

Informazioni utili:
Via Bernardo Rucellai, 6, 50123 Firenze.
Ingresso gratuito, solo su appuntamento al numero + 39 055 266991.




  1. Il Giardino Torrigiani
giardino torrigiani firenze ingresso
foto giardino torrigiani firenze
Ph. Credit: ttnotes.it
giardino torrigiani firenze foto
Ph. Credit: ttnotes.it
L’ultimo giardino di Firenze che vi consiglio di visitare al più presto è un giardino privato appartenente alle famiglie Torrigiani di S. Cristina e Torrigiani Malaspina. Si tratta del parco privato più grande all'interno delle antiche mura di Firenze, splendido esempio di giardino romantico in pieno stile ottocentesco. 
Il Giardino Torrigiani si trova in Via dei Serragli, in Oltrarno, e fa parte del complesso del palazzo chiamato Casino Torrigiani al Campuccio.
Nasce nel ‘500 come Orto Botanico e si estende per circa dieci ettari. 
Verso la fine dell’800, fu ingrandito per volontà di Pietro Torrigiani, da cui prende il nome. Il progetto fu affidato all’architetto Luigi Cambray Digny e successivamente a Gaetano Baccani che creò il tipico giardino all’inglese, ricco di simbologia esoterica ricollegabile alla Massoneria, cui era affiliato lo stesso Marchese Pietro Torrigiani.
Al suo interno troviamo piante secolari provenienti da diverse parti del mondo, così come serre e limonaie. Il giardino racchiude inoltre un bosco sacro che, a sua volta, ospita il Sepolcreto, il Tempietto dell’Arcadia, il Gymnasium e altre sorprese. 
Tra i primi elementi che catturano l’attenzione però c'è il torrino neogotico, simbolo del quartiere dell’Oltrarno. 
Il torrino è alto 22 metri e racchiude una biblioteca e un piccolo osservatorio astronomico. Si dice che divisione in tre livelli cui è costituito rappresentino i tre gradi del processo di iniziazione della massoneria. 
Da non perdere anche il giardino degli agrumi, la grotta di merlino, il piccolo anfiteatro e l’ossario. 
Nel 1839 furono inventariate ben 5.500 piante in caso e oltre sono state inventariate più 13.000 piante in terra tra cui alberi da frutto, magnolie, pini e cipressi!
Attraverso la visita guidata, non mancherete di notare la simbologia legata alla massoneria che contraddistingue numerosi elementi del giardino. 
Il parco rappresenta una sorta di cammino esoterico nella natura. 

Informazioni utili:
Via dei Serragli 144 - 50124 Firenze.
L’ingresso è a pagamento e solo su appuntamento.
Tel .: +39 055/224527 / e-mail: info@giardinotorrigiani.it



Spero che questo articolo dedicato ai giardini più belli di Firenze vi sia piaciuto e vi possa essere utile per pianificare una giornata all’insegna della natura. 


Quale giardino non vedi l’ora di visitare? Lasciami un commento alla fine dell’articolo, mi fa piacere leggerti!


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