#16 Viaggio in Oman tra emozioni e sorprese. Il Paese che non ti aspetti.

09:25:00

Alzi la mano chi ha fatto un viaggio in Oman. Chi lo conosce bene o chi l’ha preso in considerazione come meta del suo prossimo viaggio. Scommetto che non siamo in molti a pensare all’Oman come una classica meta turistica. 
Per questo motivo sono felice che in questa nuova intervista la mia amica Chiara ci racconti il suo viaggio in Oman e tutto ciò che l’ha sorpresa e incantata. Dall’escursione in tenda nel deserto di Rub Al Kali, alla sorprendente tranquillità che si percepisce esplorando la sua natura incontaminata fino alle tradizioni omanite da “Mille e una notte”. 

In questa intervista non troverete informazioni su che cosa vedere in Oman, troverete invece tante riflessioni, curiosità, emozioni e forse qualche ispirazione per il vostro prossimo viaggio. Pronti a partire? 


1) Ciao Chiara, ci racconti perché hai scelto l’Oman come meta del tuo viaggio?
Ho scelto di visitare l’Oman perché mi piace andare in posti che non siano ancora presi d’assalto dal turismo di massa e soprattutto mi piace andare al caldo quando è inverno. 
Ho quindi unito le due cose e tra Natale e Capodanno 2016 ho deciso di andare in Oman. È una destinazione che dal punto di vista turistico è esplosa dopo i problemi causati dalla Primavera Araba accaduti in Nordafrica. Gli omaniti stanno cercando di attirare nella penisola arabica quel turismo che prima si concentrava in Nordafrica.

2) Ci racconti il tuo itinerario di viaggio?
Da Muscat, la capitale dell’Oman, ho preso un aereo per Salalah dove sono stata 7 giorni. Ho preferito concentrarmi sulla parte meridionale del Paese. Sono andata con la mia famiglia e il mio compagno.

3) Qual è il periodo migliore per visitare l’Oman?
Tutti i mesi dell’anno esclusi quelli estivi. Ma non perché fa caldissimo, ma perché, al contrario, è la stagione delle piogge. 
È l’unico luogo della penisola arabica dove piove in abbondanza. Tant’è che l’Oman del Sud durante l’anno passa da un paesaggio particolarmente arido a uno verdissimo. La nostra guida ci ha spiegato che l’Oman del Sud, in particolare Salalah, è la meta prediletta degli arabi più abbienti dove trascorrere l’estate. 
Proprio a Salalah, infatti, vi è la residenza estiva del Sultano dell’Oman. Una residenza splendida!
Mentre noi d’estate cerchiamo il sole e il caldo, loro giustamente cercano la pioggia e un po’ di refrigerio. 

4) Qual è stata l’esperienza più indelebile di questo viaggio?
Sicuramente la notte che ho trascorso nel deserto, il Rub Al Kali, che è il deserto più grande del mondo dopo il Sahara. Ho partecipato con un’escursione organizzata con la mia famiglia. Siamo partiti nel pomeriggio e dopo tre ore eravamo sulle dune del deserto.
Siamo arrivati al tramonto, ci siamo accampati in tenda per la notte e la mattina ci hanno svegliati prima dell’alba per vedere il sole sorgere. 
Vedere il tramonto e l’alba nel deserto è stata l’esperienza più bella della mia vita. Ci sono dei colori incredibili e poi un silenzio quasi irreale. 
L’escursione è stata organizzata benissimo, con anche una cena intorno al fuoco a base di cammello, bevendo il tipico tè arabo e raccontando le tipiche storie omanite e le loro tradizioni. Sono rimasta incantata. 
Al mattino abbiamo fatto una tipica colazione omanita a base di pane arabo, quindi non lievitato, carne e humus.


Una curiosità: credevo che nel deserto vivessero pochissimi animali, mi sbagliavo di grosso. Quando al mattino abbiamo aperto la tenda, sulla sabbia abbiamo trovato tantissime impronte di scarafaggi, topi e serpenti.

5) A chi consigli un viaggio in Oman e a chi, invece, lo sconsigli?
Lo consiglio sicuramente a chi vuole provare qualcosa di nuovo e conoscere il mondo arabo senza quell’ostentazione tipica di città come Dubai. L’Oman è un paese che si sta sviluppando verso il turismo, ma più lentamente rispetto agli altri paesi della penisola araba. Non ha quindi ancora conosciuto quel turismo di massa con gli innumerevoli edifici moderni. 
Pensa che in Oman è vietato costruire edifici più alti della Moschea della Capitale. 
Le grandi catene alberghiere stanno piano piano arrivando, ma le lasciano costruire sulla costa o comunque nelle parti meno belle del Paese proprio per preservare le parti più genuine. Così da non rovinare l’autenticità del paesaggio.
Al tempo stesso è un paese costituito da natura molto variegata: si possono trovare luoghi verdissimi e selvaggi e altri completamente aridi, come il deserto. 
Non dimentichiamoci che l’Oman è bagnato dall’Oceano Indiano che è splendido. 

Se sei una persona amante dei grandi spazi incontaminati, l’Oman è il posto per te.

Lo sconsiglio a chi pensa di trovare una Dubai, quindi la modernità estrema, palazzi altissimi e le eccentricità arabe. In Oman non si trova niente di tutto questo.

6) Viaggio fai da te o agenzia di viaggi?
Lo spunto è arrivato da un’agenzia di viaggi ma poi abbiamo organizzato tutto autonomamente a parte alcune escursioni: quella nel deserto e quella nelle spiagge fuori da Salalah.



7) Che cosa ti ha colpito di più di questo Paese?
Un Paese arabo rispettoso, per niente fanatico, con molta libertà. Certo, in molte zone come nei suq, le donne sono pochissime. 
Ciò che ci ha colpito di più è che in spiaggia si vedono uomini che prendono il sole e che nuotano e poi in fondo alla spiaggia vi sono costruzioni in pietra dove stanno le donne ovviamente coperte, ad attendere che gli uomini si facciano la loro giornata di mare.
Ciò che mi è piaciuto di più è la varietà della natura e la sua autenticità. Un paese di cui si conosce poco ma che è veramente un gioiello.

8) Dove hai alloggiato? Ci consigli qualche struttura?
Come ti dicevo il Paese è giovane dal punto di vista turistico. Le grandi catene alberghiere sono presenti. Noi abbiamo soggiornato in un albergo e si è rivelata una buona scelta. 
Per molte escursioni ci siamo affidati ai loro contatti. 
Ci hanno presentato un ragazzo davvero carino con il quale ci siamo messi d’accordo per le escursioni che più ci piacevano, tra cui alcune fuori programma.



9) C’è qualche costume/tradizione da rispettare che è bene sapere prima di partire?
Bisogna essere coscienti che il Paese è di cultura musulmana. Un Paese tollerante nei confronti del turismo, ma ancora non abituato a noi occidentali che trascorrono lì le loro vacanze. 
Bisogna armarsi di rispetto e capire che è una cultura diversa dalla nostra. 
La possiamo trovare assurda sotto certi aspetti ma comunque siamo noi che stiamo andando a casa loro e dunque va rispettata. Se ci poniamo in modo rispettoso, gli omaniti sono molto ospitali e tranquilli.

10) Ci consigli un piatto tipico dell’Oman da non perdere? 
Un piatto tipico, e qui i vegetariani inorridiranno, è la carne di cammello. Gli spiedini di cammello. 
All’inizio li ho mangiati senza sapere che cosa fossero e ho trovato la carne buonissima e molto tenera. 
Poi ho scoperto che si trattava di cammello e la cosa mi ha fatto un po’ di impressione. Comunque se ci pensiamo in ogni paese si mangia la carne più presente sul territorio. Ad esempio quando vivevo in Finlandia mangiavo la carne di renna, in Italia mangiamo la mucca e in Oman il cammello.


11) É necessario fare qualche vaccino per andare in Oman?
Non c’è bisogno di fare alcun tipo di vaccino. Si può mangiare frutta e verdura fresca senza problemi. L’Oman è un paese ricchissimo. 
Il sultano si assicura che gli omaniti lavorino solo mezza giornata, riuscendo a guadagnare tre volte di più di un europeo medio. 
Non si deve prendere precauzioni in termini di salute. Poi ovviamente se si va nel deserto o in zone completamente selvagge si deve fare più attenzione.

12) Tre parole per descrivere l’Oman.
Natura. Fascino e cultura nel senso più ampio del termine. La cultura araba nella sua essenza più vera, non quella di fanatismo. E Libertà. 
Sei in uno dei posti più ricchi del mondo ed in poco tempo ti puoi trovare nel deserto o nel bosco ed essere lontano da tutto e da tutti. Una vacanza che arricchisce e riesce a darti tanto. P.S Forse ho usato più di tre parole? :)

Grazie Chiara per i consigli e per averci fatto conoscere qualcosa di più di un Paese di cui ancora si sente parlare molto poco.

Vi è piaciuta questa intervista?
Vi piacerebbe visitare l’Oman?


Vuoi essere il protagonista della prossima intervista e raccontare un tuo viaggio o un’esperienza di vita all’estero? Mandami una mail e ti risponderò. Grazie!


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6 commenti

  1. L'Oman è uno di quei paesi dove vorrei andare, e leggere questa itnervista mi fa venire ancora più voglia. Grazie Mille!!!

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    1. Grazie a te, Raffaella, di essere passata da qui.

      Sono felice di averti fatto venire voglia di partire!:)

      Un abbraccio

      C.

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  2. Il mio sogno era lo Yemen, ma da quando la situazione è degenerata, penso sempre più spesso all'Oman. Mi salvo il tuo articolo!

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    1. Sì, purtroppo lo Yemen è impraticabile.

      Sono contenta che il mio post possa esserti di aiuto per un viaggio in Oman:) Fammi sapere se lo visiterai.

      Ti abbraccio

      C.

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  3. Eccome se mi piacerebbe visitare l'Oman! Terrò a mente i vari consigli, ci sto facendo un pensierino per il mese di dicembre.

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    1. Anche a me piacerebbe un sacco! Dicembre mese ideale poi! Fammi sapere se vai, mi raccomando! :D

      Un abbraccio

      Carlotta

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Grazie della tua visita,

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