Napoli in 3 giorni: che cosa vedere con itinerario.

Se vi state chiedendo che cosa vedere a Napoli in 3 giorni, questo articolo fa per voi. 
Fa per voi se è la prima volta che visitate Napoli, fa per voi se ne siete perdutamente innamorati e anche al solo sentirne parlare, vi brillano gli occhi. 

Non basterebbe una vita per scoprire Napoli, ma noi ci proviamo con questo articolo che racchiude un itinerario di tre giorni a Napoli, all’insegna del luoghi imperdibili da vedere in città. Scopriamo Napoli in 3 giorni, scopriamo la sua atmosfera, i suoi colori e i suoi profumi. 

“Napoli è un sentimento”.
Ho letto questa frase in un articolo e quanto è vera! 
È una città così difficile da descrivere, come lo è un sentimento potente che ti cattura, ti avvinghia, ti sfianca e non ti abbandona.
Napoli è chiassosa, poi poetica, poi mozzafiato e poi ti rendi conto che è unica.

Ti lascia in pace tra i pilastri maiolicati del Monastero di Santa Chiara, ti affascina nei suoi vicoli bui e colorati, ti ammalia dalla cima di Castel Sant'Elmo, ti travolge divincolandoti per le strade della Pignasecca e ti lascia a bocca aperta quando sei sul lungomare e il cielo si tinge di rosa.
Profumi, colori, voci, sorrisi. Napoli, mi hai fatto innamorare di te.

Scopriamo Napoli in 3 giorni: che cosa vedere e i luoghi che non puoi perdere per niente al mondo!

Castel Sant' Elmo Napoli vista panoramica



Che cosa vedere a Napoli in 3 giorni: itinerario giorno 1


Via dei Tribunali e San Gregorio Armeno


Via dei Presepi Napoli

Centro storico Napoli


Iniziate la vostra visita di Napoli dal suo centro storico, Patrimonio UNESCO dal 1995. Il centro storico comprende tre Decumani, che percorrono la città da est ad ovest.
Un dedalo di vicoli colorati e vivaci, ma anche ricchi di storia e tradizione. 
Nel centro storico di Napoli si dipanano alcune delle vie più famose e frequentate della città, sia dai locali che dai turisti. 
Come Via dei Tribunali che rappresenta una delle arterie principali del centro antico di Napoli, e strada presa letteralmente d’assalto da chi vuole mangiare “la vera pizza napoletana”. È una via ricca di pasticcerie e friggitorie, di botteghe di artigianato locale e del calore della gente.
Da Via dei Tribunali scendete per Via San Gregorio Armeno, meglio conosciuta come la “Via dei Presepi”. 
Si tratta di una strada dove vengono esposti e venduti tutto l’anno delle piccole opere d’arte. Presepi e personaggi della nostra cultura popolare che ci trasportano in un mondo di fantasia e divertimento, tradizione e incanto. 
Evitate di percorrere Via San Gregorio Armeno durante le ore di maggior afflusso turistico: la folla è davvero moltissima!
Perdetevi tra le strade chiassose e colorate, scoprite le botteghe tipiche e lasciatevi avvolgere dall’atmosfera unica del centro storico, anche senza meta.


Duomo di Napoli 

Camminando per il centro storico di Napoli, non potrete fare a meno di notare una sfarzosa cattedrale del ‘200, ovvero il Duomo di Napoli
Si tratta di un vero e proprio capolavoro monumentale, testimonianza di una stratificazione secolare iniziata in epoca paleocristiana.
Al suo interno sono racchiusi la Basilica di Santa Restituta, il Battistero di San Giovanni in Fonte, la Cappella e il Museo del Tesoro di San Gennaro, santo protettore della città.
Una data molto importante per i napoletani è il 19 settembre, in cui si celebra San Gennaro, patrono della città. La tradizione vuole che il 19 settembre avvenga la liquefazione del sangue del Patrono. Se il sangue si scioglie in fretta è un buon auspicio per la città, altrimenti significa che sarà un anno difficile.

INFO:
Ingresso: 6 euro, rid. 4.

Napoli Sotterranea 

Avete mai sentito parlare di Napoli Sotterranea? Cave di tufo, gallerie di epoca romana, sotterranei bui e umidi, tunnel un po’ claustrofobici, un acquedotto e tanto mistero. 
Un percorso sotterraneo ricco di storia e legato alla riscoperta di un patrimonio raro, se non unico nel suo genere. 
Attraverso tour guidati di circa 2 ore è possibile addentrarsi in una Napoli poco conosciuta, scoprendo grande opere di ingegneria civile oggi tornate alla luce e recuperate grazie al lavoro dell’associazione di Napoli Sotterranea
I membri dell’Associazione sono impegnati nel recupero e nella valorizzazione del sottosuolo. Assolutamente imperdibile!

INFO:
La visite partono ogni ora, senza bisogno di prenotazione, da in Piazza San Gaetano n.68, vicino Via dei Tribunali. Si tratta dell’unico percorso ufficiale autorizzato della città.


Spaccanapoli

Spaccanapoli fa parte del decumano inferiore della città. Si tratta di una zona che taglia, anzi che “spacca” in due parti Napoli. 
Da qui il nome della zona: Spaccanapoli. 
Vicinissima al centro antico, questa zona pullula di meravigliose piazze, gioielli monumentali e Chiese meravigliose. 
La domenica mattina, Spaccanapoli è frequentatissima dai napoletani che passeggiano e si godono una buona colazione nella pasticceria di fiducia. 
Durante questi giorni sicuramente passerete più volte di qui. 
Sarà uno spettacolo ammirare Castel Sant’Elmo che si erge sulla Collina del Vomero proprio dinanzi a voi.


Complesso Monumentale di Santa Chiara

Complesso Monumentale Santa Chiara Napoli

Che cosa vedere a Napoli in 3 giorni

Che cosa vedere a Napoli in 3 giorni

Il Complesso Monumentale di Santa Chiara, conosciuto anche come “I Chiostri di Santa Chiara”, è una tappa da non perdere durante un itinerario di tre giorni a Napoli.
Qui il vero protagonista è infatti l’incantevole giardino punteggiato da pilastri maiolicati coloratissimi e portici con affreschi seicenteschi. 
Il Complesso è una vera oasi di pace, al riparo dal trambusto cittadino, dove respirare un’atmosfera che sembra arrivare da mondi lontani e affascinanti, al profumo di agrumi. Costruito nel 1310 per volere del re Roberto d’Angiò e di sua moglie Sancha di Maiorca, il Complesso racchiude anche una chiesa dalla semplice facciata nella quale è incastonato un antico rosone traforato.
Vi sembrerà di essere un po’ a Napoli e un po’ in Andalusia. 

INFO
Ingresso 6 euro, rid. 4,5.


Piazza del Gesù e Chiesa del Gesù Nuovo

Sempre nella zona di Spaccanapoli, proprio di fronte al Complesso Monumentale di Santa Chiara, in Piazza del Gesù sorge una delle chiese più scenografiche ed eleganti di Napoli: Chiesa del Gesù Nuovo, costruita a fine 1500. 
Sia la piazza che la chiesa sono sempre frequentatissime, specialmente dai turisti e dai pellegrini. Oltre alla magnifica chiesa, in cui vi consiglio di entrare, su Piazza del Gesù si affacciano anche bellissimi palazzi nobiliari, come Palazzo Pignatelli di Monteleone eretto nel XVI secolo e Palazzo Pandola
Al centro, invece, si erige il maestoso Obelisco dell’Immacolata.



Che cosa vedere a Napoli in 3 giorni: itinerario del giorno 2


Via Toledo

Via Toledo è una delle arterie principali della città, una via pullulante di persone in ogni ora del giorno e della notte. Brulica di negozi, pasticcerie, splendidi palazzi nobiliari e piazze meravigliose (una su tutte: Piazza Dante). 
Una passeggiata qui è d’obbligo quando si è in visita a Napoli, specialmente se siete in vena di acquisti. 
Insieme a Corso Umberto I, Via Toledo è la via perfetta per un po’ di shopping.
Nel nostro caso è anche l’occasione per visitare una delle fermate della metropolitana più famose al mondo.


Metro Toledo

Metro Toledo Napoli foto


Prima di partire per Napoli, vi ho chiesto qualche suggerimento su che cosa vedere. 
In tanti mi avete consigliato di passare dalla fermata Toledo della metropolitana di Napoli. E in effetti, avevate proprio ragione!
La stazione Toledo è stata progettata dall'architetto spagnolo Óscar Tusquets ed è stata inaugurata nel 2012. Secondo il quotidiano inglese The Daily Telegraph e la CNN è la stazione della metropolitana più bella d’Europa!
Scendendo (o salendo, dipende) lungo le scale mobili, vi sembrerà di essere in un mondo sommerso, rimarrete ammaliati da un formidabile gioco di luci e forme inaspettate.

INFO
L’ingresso per visitare la fermata Toledo è a pagamento come un normale ingresso della metropolitana della città. 
Biglietto: 1,10 euro.


Castel Sant’Elmo

Vista panoramica Castel Sant'Elmo

Castel Sant' Elmo foto


Lo avrete sicuramente notato camminando per le vie di Spaccanapoli, Castel Sant’Elmo che si erge sulla collina del Vomero e domina tutta la città. 
Un castello medievale da cui è possibile ammirare tutta Napoli dall’alto e spingere lo sguardo verso l’orizzonte, oltre il mare. 
Castel Sant’Elmo rappresenta la massima espressione dell’architettura militare cinquecentesca, anche se è possibile trovarne documentazione già nel 1329, quando la dinastia angioina decise di ergere un nuovo strumento di difesa di Napoli.
Salite lungo i tornanti del Castello e arrivate fino alla sua terrazza: ampia e maestosa. 
Da qui avrete una panoramica a trecentosessanta gradi su tutta Napoli, sul Vesuvio e sul Golfo.
All’interno del castello è possibile visitare il Museo Napoli Novecento e una piccola chiesa dedicata a Sant’Erasmo.

Come arrivare a Castel Sant’Elmo: proseguendo lungo via Toledo, raggiungete la funicolare di Montesanto che vi porterà a Castel Sant’Elmo. La stazione della funicolare si trova proprio dietro la famosa pasticceria Pintauro. Vi sconsiglio di raggiungere Castel Sant’Elmo a piedi: la strada è tutta in salita e se avete pochi giorni per visitare la città non è l’ideale.

INFO
Biglietto funicolare: 1,10 euro.
Ingresso Castel Sant’Elmo: 5 euro dal merc al lun; 2,50 dal merc al lun dalle ore 16.15-18.30.
Vi consiglio di consultare il sito web ufficiale per maggiori informazioni.


Il Rione Pignasecca e il suo mercato

La Pignasecca Napoli


Ecco a voi: la vera Napoli! 
La Pignasecca è un quartiere folkloristico dove immergersi nella vera anima della città: motorini sfreccianti, panni stesi al sole come leggeri fazzoletti, il vociare senza fine, colori, superstizione, profumi incredibili e tanta vita! 
Il rione si trova vicinissimo a Via Toledo e va dal largo della Carità, sino ai Ventaglieri, passando per Montesanto. 
Ho avuto l’occasione di pranzare proprio nel cuore della Pignasecca, di camminare tra i suoi vicoli e godermi un’atmosfera davvero unica e suggestiva. 
Qui sorge anche un grande mercato all’aperto super kitsch che si snoda tra le strade del quartiere, tra bancarelle di pesce fresco, frutta e dolci a capi di abbigliamento e accessori improbabili a prezzi altrettanto improbabili! Davvero imperdibile!


Piazza del Plebiscito

piazza del plebiscito Napoli


È impossibile visitare Napoli senza passare da Piazza del Plebiscito, uno dei simboli indiscussi della città. 
Situata alla fine di Via Toledo, è ampia più di venticinquemila metri quadrati, tanto da essere una delle piazze più grandi d’Italia. 
È incorniciata da un imponente colonnato (che tanto ricorda quello di San Pietro a Roma) e chiusa dal palazzo della Prefettura, Palazzo Salerno, dal Palazzo Reale e dalla bellissima Basilica di San Francesco di Paola.
Quest’ultima è ritenuta uno degli esempi più importanti di architettura neoclassica italiana, costruita nell'Ottocento per volontà di Ferdinando I delle Due Sicilie.
Oggi questa importante piazza è luogo di incontro di cittadini e turisti e sede di eventi, concerti e manifestazioni politiche.

Curiosità su Piazza del Plebiscito: è usanza, tra i napoletani, attraversare in linea retta e ad occhi chiusi la piazza partendo dalla porta di Palazzo Reale, situata al centro delle due statue equestri presenti. Avendo Piazza del Plebiscito una forma irregolare ed essendo leggermente in pendenza, nessuno riesce ad attraversarla seguendo una linea retta. 
Provate anche voi e poi ditemi se ci riuscite.

INFO
L’ingresso nella Basilica di San Francesco di Paola è gratuito.


Lungomare Napoli e Castel dell’Ovo

lungomare di Napoli


Vi consiglio di concludere il vostro pomeriggio a Napoli recandovi sul lungomare e godervi un meraviglioso tramonto con la vista del Vesuvio che si staglia sullo sfondo.
Una volta arrivati sul lungomare, proseguite fino a Castel Dell’Ovo situato sull’Isolotto di Megaride.
Castel Dell’Ovo si erge in una posizione davvero privilegiata, è infatti bagnato sul mare su tre lati e si affaccia sul Golfo di Napoli. Si tratta del castello più antico della città, oggi sede della Direzione Regionale per i Beni culturali della Regione Campania.
Oltre a Castel Dell’Ovo, sullo scoglio di tufo di Megaride vi è anche un piccolo porticciolo turistico, noto come Borgo Marinari. Proprio qui, durante l’estate, i cittadini trovano refrigerio tra la brezza marina e localini dove fare una bevuta o un aperitivo.

INFO
L’ingresso a Castel dell’Ovo è gratuito. Spesso, come è capitato a me, è chiuso per eventi privati e meeting.


Quartiere Chiaia e Posillipo

Sempre restando sul lungomare, proseguite la visita addentrandovi nel quartiere Chiaia, la zona più chic e borghese di Napoli. Qui vi immergerete in un’atmosfera di negozi di alta moda, hotel di lusso e uffici prestigiosi. 
Chiaia si affaccia direttamente sul mare ed è un quartiere perfetto per ammirare la vista panoramica di Capri, del Vesuvio e della collina di Posillipo. 
Coccolatevi con un buon caffè in uno dei tanti locali presenti nella zona e arrivate fino al quartiere Posillipo.
Posillipo nasce come un quartiere di pescatori per poi diventare una delle zone più eleganti della città, con splendide vie panoramiche affacciate sul Golfo. A Posillipo sono presenti ville storiche, parchi e numerosi luoghi storici da visitare, come la Tomba di Virgilio e di Leopardi. 



Che cosa vedere a Napoli in 3 giorni: itinerario del giorno 3


Il Rione Sanità e i suoi tesori

Rione Sanità Napoli foto

Rione Sanità Napoli foto

Rione Sanità Napoli Foto

Che cosa vedere a Napoli in 3 giorni

Il terzo e ultimo giorno a Napoli l’ho dedicato a scoprire uno dei quartieri che fino a pochi anni fa era considerato malfamato. 
Il Rione Sanità si trova nella zona nord di Napoli e non ha mai goduto di una fama molto positiva, tanto da essere considerato un rione emarginato dal resto di Napoli, nonostante sia a 20 minuti di distanza a piedi dal centro storico.
Oggi, grazie alla presenza di associazioni di volontariato - una su tutte La Paranza- che ogni giorno si impegnano a risollevare le sorti del quartiere e a creare e rafforzare lo spirito di comunità dello stesso, il Rione Sanità è diventato una tappa imperdibile di un viaggio a Napoli.
La sua bellezza è tanta così come la sua veracità.

Un altro potente polo attrattore impegnato a stimolare il senso di comunità del quartiere e a migliorare le condizioni di vita dei suoi abitanti è la parrocchia di Santa Maria della Sanità. 
Da anni il parroco Don Antonio Loffredo riunisce le persone, facendole sentire parte di un tutto. Non abbandonate a loro stesse. Speciali.
Vi consiglio di leggere questa intervista a Don Antonio Loffredo.

Nonostante l’anima decadente di alcuni palazzi, nonostante alcune strade che sembrino abbandonate a loro stesse, il Rione Sanità è uno di quei quartieri con un’anima estremamente potente. 


Il Rione di Totò

Se non conoscete il Rione Sanità, sicuramente lo avrete sentito nominare come il Rione di Totò. Il grande artista nacque proprio qui e il suo attaccamento al quartiere era potentissimo, tanto che, alla sua morte, dopo i due funerali di Roma e Napoli, ce ne fu un terzo nel Rione Sanità.


Visitare questa parte di Napoli però significa anche scoprire tesori rimasti nascosti per troppo tempo. Vediamo quali.


Le Catacombe di San Gaudioso

Che cosa vedere a Napoli in 3 giorni


Uno dei tesori che la cooperativa La Paranza con il sostegno della parrocchia di Santa Maria della Sanità ha riportato al loro autentico splendore sono Le Catacombe di San Gaudioso, un tempo totalmente abbandonate. 
Grazie a un accurato tour guidato, i ragazzi della cooperativa La Paranza vi condurranno per mano alla scoperta di antiche sepolture, del rito della scolatura, della professione dello schiattamuorto e di misteriose tombe seicentesche in un’atmosfera unica ed estremamente suggestiva.
Queste catacombe testimoniano una parte di storia di Napoli che fino a pochi anni fa non conosceva nessuno. 
L’impegno dell’associazione nel restituire dignità a questo luogo ha fatto sì che solo nel 2018 raggiungessero 130.000 visitatori!

INFO
I tour guidati iniziano ogni ora dalle 10.00 alle 13.00. 
Presentatevi al punto d’incontro all’interno della Basilica Santa Maria della Sanità.
Biglietto: 6 euro. 
Il biglietto è valido un anno per visitare gratuitamente anche Le Catacombe di San Gennaro.


Le Catacombe di San Gennaro

Un altro luogo iconico del Rione Sanità di Napoli sono le Catacombe di San Gennaro, gestite anch’esse dalla cooperativa La Paranza.
Visitare le Catacombe di San Gennaro è come fare un viaggio nel tempo, dove entrare in contatto con monumentali basiliche sotterranee e meravigliosi affreschi e mosaici che raccontano una storia millenaria. 
Un viaggio alla scoperta dello stretto legame di fede tra la città e il suo patrono San Gennaro.

INFO
I tour guidati iniziano ogni ora dalle 10.00 alle 17.00, domenica dalle 10.00 alle 14.00. L’ingresso si trova accanto alla Basilica del Buon Consiglio in via Capodimonte, 13.
L’ingresso è accessibile ai disabili, su prenotazione.
Biglietto: 6/9 euro. Il biglietto è valido un anno per visitare gratuitamente anche Le Catacombe di San Gaudioso.


Il Cimitero delle Fontanelle


Cimitero delle Fontanelle foto

Che cosa vedere a Napoli in 3 giorni

Che cosa vedere a Napoli in 3 giorni

Un luogo speciale, affascinante, misterioso.
Il Cimitero delle Fontanelle è difficile da spiegare a parole, perché suscita emozioni contrastanti molto forti. 
Si tratta di un ex ossario situato all’interno di ampie grotte in tufo che si estendono per più di tremila metri quadrati. 
L'origine del Cimitero delle Fontanelle risale al XVI secolo ed è legata alla storia e soprattutto alle disgrazie del popolo napoletano. 
Qui dentro si trovano i resti di un numero imprecisato di persone, si pensa siano oltre 40.000). 
Ogni angolo suscita un’emozione, ogni corridoio è un’esperienza. Tra tantissime leggende, curiosità, tradizione e- strano a dirlo- tanta superstizione.
Il Cimitero è famoso anche perché vi si svolgeva “il rito delle anime pezzentelle", ovvero l’adozione e la cura da parte di un napoletano di un determinato cranio di un'anima abbandonata (detta appunto capuzzella) in cambio di protezione.
L’atmosfera è intensa, surreale, quasi magica.

INFO
Il Cimitero si trova in Via delle Fontanelle 80.
Ingresso gratuito.


Il Cristo Velato

Cristo Velato foto
Credit: museosansevero.it

Per concludere in bellezza il vostro viaggio a Napoli, programmate una visita alla Cappella di San Severo per ammirare il meraviglioso capolavoro de Il Cristo Velato. L’opera  di Giuseppe Sanmartino, interamente di marmo, è ricavata da un unico blocco di pietra, senza l’aiuto di alcuna escogitazione alchemica, come invece un tempo si pensava.
L’opera è stata realizzata nel 1753 ed è considerata uno dei maggiori capolavori scultorei mondiali.
Vi consiglio di prenotare con largo anticipo il biglietto online ed evitare così la coda all’ingresso, vi assicuro che potreste aspettare anche ore prima di entrare. Vi lascio qui sotto il link per prenotare il biglietto online con tutte le info

INFO
Ingresso (prev. esclusa): 8 euro, rid. 5.
Clicca qui per acquistare dal sito web ufficiale il tuo biglietto e saltare la fila.



Napoli in 3 giorni: dove dormire

Civico10 Napoli Bed and Breakfast

Per questi tre giorni napoletani ho soggiornato presso il Bed & Breakfast Civico10, in pieno centro storico. Vi consiglio questa struttura perché in una posizione comodissima per visitare la città, per l’ampia e luminosa camera e il grazioso bagno (carinissime la maioliche!) e la gentilezza della proprietaria Gaia. La struttura si trova a un quarto piano e, nonostante sia in centro, è in una zona molto tranquilla e silenziosa.
La colazione è inclusa ed è a disposizione degli ospiti anche un tavolo con posate e stoviglie nel caso in cui decidiate di optare per una cena take away. 
Consigliatissimo!


INFO
Bed & Breakfast Civico10 è in Vico San Marcellino, 10 Napoli

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Spero che questo articolo vi possa essere utile per visitare Napoli al meglio e di aver reso giustizia a una città difficile da descrivere a parole. 

Visitare Napoli in 3 giorni vi concede il lusso di entrare in contatto con i suoi luoghi più emblematici, ovviamente la visita della città potrebbe continuare all’infinito. 

Non basta una vita per vedere Napoli, ma spero che seguendo questo itinerario possiate farvi un’idea sulla città.

Napoli, tornerò da te.

Grazie Laura per i tuoi preziosi consigli.

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Un abbraccio

Carlotta


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2 commenti

  1. Ciao, complimenti per il bell'articolo. Ho preso nota di tanti spunti per visitare alcuni luoghi che altrimenti mi sarei persa. Visiterò Napoli a fine agosto e non vedo l'ora di vivere a pieno i miei 3 giorni in città.
    Fede

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    Risposte
    1. Grazie mille! Sono super felice che ti possa essere d'aiuto!:) Nonostante siano passati solo alcuni mesi, la voglia di tornare a Napoli è fortissima!

      Elimina

Grazie della tua visita,

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