#5 Mollo tutto e vado a vivere in Brasile

11:34:00

Prendete un bel respiro. Un altro. Siete pronti?
State per andare in Brasile.
Leggere l’intervista che ho fatto a Marco, sistemarla, modificarla e poi ancora leggerla è stato per me come essere nei luoghi che descrive. Un vortice di emozioni.
Ma andiamo con ordine. Ho conosciuto Marco quando ancora eravamo studenti e studiavamo nella stessa biblioteca di Firenze. Marco per scrivere la sua tesi è partito per tre mesi per il Brasile,  è tornato e poi è ripartito di nuovo.

Doveva rimanere una settimana, invece ha trovato casa e lavoro ed è rimasto tre mesi! Adesso conta di ritornarci, magari per sempre.



Ciao Marco, prima di avventurarci nei tuoi racconti, ci racconti in breve il percorso che hai fatto in Brasile?
Il mio viaggio è partito da Brasilia dove sono andato a trovare un mio amico per una settimana. Dopo sono andato a trovare un altro mio amico di Rio de Janeiro e ho trascorso circa venti giorni con lui a Rio.
Visitare Rio con una persona del posto è la cosa migliore che ti può capitare. Ho avuto la fortuna di conoscere diverse favelas oltre a tutti i posti più tipici della città, frequentati principalmente dai cariocas.
Dopo aver passato Natale e Capodanno a Rio mi sono spostato verso la Bahia e ho trascorso due giorni a Salvador da Bahia.
Lì sono entrato in contatto con una mia amica fiorentina che viveva, ed ancora sta vivendo, a Morro de Sao Paulo, la "città" principale dell'isola di Tinharè...
Sono arrivato a Morro con l'idea di rimanere una settimana... Dopo le prime ore passate nell'isola ero già completamente innamorato dell'atmosfera tranquilla, della potenza della natura e della libertà che si respirava...Due giorni dopo il mio arrivo avevo già trovato casa e lavoro!
Dopo questi tre mesi a Morro decido di uscire dall'isola e visitare la costa del nord est del Brasile passando per le città di Aracaju, capitale dello Stato del Sergipe, Maragogi, nello Stato dell'Alagoas, una delle località con le spiagge più belle ed incontaminate del Brasile intero, Porto de Galinhas, nello Stato del Pernambuco, famosa per essere stata eletta per diversi anni la località marittima migliore del Brasile per servizi, bellezza delle spiagge, tranquillità e costo della vita.
Infine ho visitato Jericoacoara, nello Stato del Cearà: un sogno!

Una delle "città" più affascinanti che abbia mai visto! Dune di sabbia alte 50 metri, in stile deserto del Sahara, vegetazione tropicale con palme di cocco e spiagge incredibilmente belle!


Caspita che viaggio! Ci racconti in breve com'è cambiata la tua vita da quando sei stato in Brasile? E perchè?
Non sai quanto sia difficile sintetizzare in poche parole tutti quegli aspetti che hanno permesso di costruire un giudizio a riguardo di questo mio viaggio. ..In poche parole, il Brasile mi ha migliorato la vita... Con questo mi riferisco al modo di rapportarmi con l'altro e con la natura.
Vivere in un'isoletta della Bahia per alcuni mesi mi ha aiutato a percepire meglio ciò di cui, realmente, abbiamo bisogno per vivere...Attenzione! NON SOPRAVVIVERE! In portoghese si dice "desapegar-se do que nao precisa", ovvero rendersi conto di tutte quelle cose di cui non abbiamo bisogno e dedicare la giornata a se stessi...

Amore, amicizie, lavoro, hobby, cultura, scoperte... Tutto ciò è stato proprio quello che mi aspettavo da questo viaggio, il quale è riuscito a sviluppare ulteriormente l'amore, già enorme, che provo per tutto il popolo e la cultura brasiliana.


Qual è stato il primo impatto con questo Paese? E come hai deciso di rimanerci per tre mesi?
Sapendo parlare abbastanza bene la lingua portoghese, studiata durante il mio erasmus a Lisbona e praticata sia durante gli immancabili allenamenti di capoeira, sia durante la mia tesi di laurea scritta in un'associazione nella provincia di Brasilia, sono partito da un buon livello di integrazione sociale...
Non che il popolo brasiliano sia particolarmente "freddo" o difficilmente avvicinabile, ma parlare inglese piuttosto che portoghese in Brasile cambia, e non di poco, il modo in cui la gente si rapporterà con te.
Il popolo brasiliano ostenta tanto e tutto, dall'aspetto fisico alla ricchezza fino alla povertà.

Il mio, quindi, è stato un primo impatto cosciente, sapevo cosa mi sarebbe aspettato e con chi mi sarei rapportato. Ormai due anni fa avevo trascorso tre mesi in una città nella periferia di Brasilia in quanto avevo vinto una borsa di studio per studiare l'infanticidio nelle tribù indigene brasiliano e come l'educazione potrebbe creare un'alternativa a questa pratica culturale che gli stessi indigeni vogliono eliminare. Durante questo mio primo viaggio in Brasile ho deciso che sarei dovuto tornare per viaggiare lungo il meraviglioso e selvaggio litorale est di questo Paese...



Turisticamente parlando, quali sono secondo te i luoghi di questo Paese da non perdere per chi ha la possibilità di visitarlo durante un viaggio?
Ti dico anticipatamente che avendo visitato solo una piccola parte di questo Paese, sicuramente, tralascerò luoghi altrettanto favolosi e magici.
Posso comunque consigliare 4 percorsi:
1)  Rio de Janeiro e le spiagge limitrofi come Ilha Grande, Arraial do Cabo, Cabo Frio e Buzios.
Ovviamente con l'aiuto di un carioca sarebbe il massimo! Rio de Janeiro è la "Cidade Maravilhosa", dalla bellezza strabiliante, incredibilmente affascinante e coinvolgente...Allo stesso tempo è fondamentale ricordarsi che siamo in Brasile e nella sua città più famosa, di conseguenza le contraddizioni sociali sono estremizzate.
In 10 minuti si passa dalla spiaggia di Ipanema alla favela di Vidigal, ora pacificata ma pur sempre favela...Quindi il consiglio che mi sento di dare è quello di comportarsi il meno possibile da "italiani" e confondersi con i carioca...infradito, costume e, se piove maglietta...
2)  La Bahia.
Viaggiare in questo Stato è sicuramente una delle esperienze più magiche e mistiche che un essere umano può intraprendere.
Cultura africana e brasiliana si mescolano con quella indigena regalandoci incontri incredibili...Artisti, artigiani, viaggiatori e nativi popolano soprattutto il litorale bahiano.
Se a tutto questo si aggiunge una potentissima cornice naturalistica, tipicamente tropicale, ne viene fuori un qualcosa di mistico, difficilmente descrivibile.
I luoghi che consiglio sono l'isola di Tinhare, con sosta forzata a Morro de Sao Paulo (...sono di parte!), la vicinissima isola di Boipeba, nel continente sicuramente Salvador da Bahia (...stessi accorgimenti di Rio, mi raccomando!), Arraial d'Ajuda, Trancoso e la Chapada Diamantina, il Gran Canyon brasiliano a cui, purtroppo, non ho potuto dedicare abbastanza tempo.
3)  Il litorale degli Stati di Alagoas e Pernambuco.
Mai dimenticherò la sabbia fine e bianca e l'acqua cristallina qui incontrati. Luoghi tranquillissimi, gente disponibile ad aiutarti ed a condividere con te tramonti e rilassanti giornate al mare.
Sao Miguel dos Milagres, Maragogi, Punta de Mangue, Tamandarè e Porta de Galinhas, i must da visitare!
4)  Il litorale dello Stato del Cearà.

Anche qui spiagge spettacolari, e tramonti magici. Il Cearà è uno degli Stati più settentrionali del Brasile quindi è importante non prendere sotto gamba il clima. Acqua sempre nello zaino! L'estate nello Stato del Cearà (...ovvero il nostro inverno) è secca, non piove quasi mai, ed è caratterizzata, soprattutto nel litorale, da venti molto forti...La nostra pelle non è abituata a tutto questo ed è, quindi, fondamentale mantenere il proprio corpo idratato... Jericoacoara, una delle città più incredibili che abbia mai visto è a 200km da Fortaleza, la capitale del Cearà.
  


Quali consigli ti senti di dare a chi ha deciso di mollare tutto e trasferirsi qui? E quale zona/città consigli per trovare una casa e un lavoro?
Prima di tutto c'è da ricordarsi una cosa: Trasferirsi definitivamente in Brasile non è facile, anzi è molto complesso, soprattutto perchè ottenere un visto permanente o almeno temporaneo non è così semplice. O fai un figlio, o ti sposi con un/a brasilano/a o fai un investimento di 150 000 reais(...50 000€) insieme ad un socio tassativamente di nazionalità brasiliana. Al di là di questo, più che consigliare un luogo, è importante capire perchè e soprattutto che cose vogliamo dalla vita.
Voglio vivere in Bahia? Dimentico le comodità europee...Cellulare, cos'è?!...Ritmo di vita lento e soprattutto, avere un atteggiamento propositivo rispetto alla condivisione dell'intera giornata con tutte quelle persone che ti sono accanto...

Voglio vivere a Rio de Janeiro? Ritmi europei, tante macchine, vita cara, ma anche spiagge e tramonti meravigliosi, mix culturale strepitoso e numerose opportunità di affermazione personale.


Quali sono gli aspetti negativi che hai riscontrato visitando il Brasile? Se potessi portare un pregio della cultura brasiliana in Italia quale sarebbe?
Essendo un Paese pieno di contraddizioni il Brasile offre tanto ed in misura estrema. Personalmente non sopporto l'indifferenza che caratterizza, trasversalmente, la società occidentale contemporanea nel suo complesso, dall'Italia al Brasile. Ciò che colpisce è che in tutti i Paese in sviluppo, come per esempio India o Brasile, tutti gli aspetti della società sono chiaramente visibili ed elevati all'ennesima potenza. Le spiagge di Ipanema e Copacabana rappresentano benissimo questa situazione, mendicanti e drogati di crack accanto al riccone pieno d'oro appena uscito dal suo attico all'ultimo piano dell'edificio più alto di Ipanema.
Quello che porterei in Italia è sicuramente la predisposizione all'apertura mentale rispetto ad una cultura diversa della nostra...Ultimamente in Italia l'opinione pubblica sembra tendere verso un revisionismo storico-culturale pericoloso e bigotto. La questione dei migranti ne è l'esempio. Il mix culturale e l'apertura ad esso da parte del popolo brasiliano è sicuramente ciò di cui sento più la mancanza...anzi, saudade!

Tre parole per descrivere questo Paese.
Mix culturale, Energia, Natura.

Grazie Marco!

Photo Credits: Marco Occhiuto

Se avete qualche domanda per Marco: scrivetemi in posta e io farò gli recapitare tutto.
Se volete anche voi raccontarmi un vostro viaggio o esperienza all’estero o saperne di più di “Intervistando i Viaggiatori”: cliccate qui o scrivetemi in posta.

Se volete leggere altre Interviste:

Se volete rimanere sempre aggiornati sul mio blog, potete farlo seguendomi su:
Instagram: unapennainviaggio



You Might Also Like

8 commenti

  1. ma il cibo come è ?
    sandro

    RispondiElimina
  2. Leggere questa intervista è qualcosa di magico....Marco dà tanti consigli bravo. e che immagini strepitos e... wow!

    RispondiElimina
  3. Fantastica intervista, complimenti Carlotta e bravo Marco!! Vien voglia di fare le valigie!

    RispondiElimina
  4. La tua intervista è stata fantastica divertentissima da leggere. In agosto andrò. In montagna se vuoi ti recensisco e tu scrivi. Andrò nella patria di un passo dal cielo. Fantastico posto e film. Scusa thai x caso se faranno la quarta serie? Grazie e complimenti ancora

    RispondiElimina
  5. Dico solo una cosa: WOW

    RispondiElimina
  6. Very nice post. I just stumbled upon your blog and wished to mention that
    I have really loved browsing your blog posts. In any case I will be
    subscribing on your feed and I am hoping you write again very soon!

    Feel free to surf to my web page ... payday loans cleveland ohio

    RispondiElimina
  7. Olha que coisa mais linda...leggere questo post! :D

    Che brividi, complimenti per tutto e grazie mille per le preziose info. Sogno da tanto tempo il Brasile e spero che presto lo realizzerò ;)

    RispondiElimina

Grazie della tua visita,

Se vuoi lascia un commento qui sotto:)