Passeggiata a piedi per Firenze: l'Oltrarno. Foto, mappa e info.

12:39:00

Itinerario per una passeggiata in Oltrarno a Firenze. Durata: mezza giornata 

Avete mai sentito parlare del Diladdarno di Firenze? È il modo con cui i fiorentini chiamano la zona sulla sponda sinistra del fiume Arno. È un quartiere particolarmente verace, infatti si dice che qui viva la vera fiorentinità, fatta di viuzze, botteghe di antiquariato e artigianato fiorentino, piazzette e mercatini rionali. È come se fosse una parte di Firenze completamente diversa da quella del centro storico per antonomasia.
Qui si respira un’atmosfera unica e genuina, di altri tempi, popolata soprattutto da fiorentini.

Questa parte di Firenze è composta da tanti rioni celebri come Santo Spirito e San Frediano che ospitano tanti piccoli gioielli tutti da ammirare: da Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli, alla Basilica di Santo Spirito, Via Maggio e molti altri ancora.

In questo articolo vi propongo un itinerario a piedi praticabile in mezza giornata. La zona dell’Oltrano è piuttosto estesa, qui mi concentrerò su Borgo San Frediano e Santo Spirito, il quartiere di San Niccolò lo tratterò in un altro momento quando parlerò del Piazzale Michelangelo e di San Miniato. Pronti? Iniziamo!

La nostra passeggiata ha come punto di partenza uno dei simboli di Firenze nel mondo: il Ponte Vecchio. (H)
PUNTO DI PARTENZA "H". NEL TESTO TROVATE LE LETTERE IN CORRISPONDENZA ALLE VARIE TAPPE:)




CURIOSITà E STORIA: Prima di essere la via che tutti noi conosciamo un tempo era popolata da macellerie. L’autorità cittadina dell’epoca, stiamo parlando del 1442, impose ai macellai di riunirsi nelle botteghe del Ponte Vecchio per eliminare dal centro cittadino gli odori poco piacevoli tipici delle loro botteghe. Da quel momento il Ponte divenne un vero e proprio mercato della carne.
Come molti sapranno, sopra il Ponte Vecchio si estende un tratto del celebre Corridoio Vasariano, che ai tempi della famiglia Medici, serviva per mettere in comunicazione Palazzo Vecchio (centro amministrativo e politico della città) con la dimora privata dei Medici, ovvero Palazzo Pitti.
Era un modo privilegiato di attraversare la città. Il Corridoio Vasariano, infatti, attraversa la Galleria degli Uffizi, costeggia il lungarno Archibusieri, passa sopra il Ponte Vecchio e prosegue fino a Palazzo Pitti.



Ma fu Ferdinando I a vietare la permanenza delle botteghe dei macellai, perché non gradiva l’odore della carne che trapelava dalle finestre del Corridoio Vasariano, ordinando che sul Ponte Vecchio vi fossero unicamente botteghe di gioiellieri ed orafi. Botteghe che abbelliscono ancora oggi questo punto magico della città.  


Una volta attraversato il ponte vi troverete di fronte a Via de’ Guicciardini, una strada popolata da negozi e antiche botteghe fiorentine. Qui potete ammirare la Torre dei Mannelli, unica superstite delle quattro torri che controllavano l’accesso al Ponte Vecchio ed attraversata dal Corridoio Vasariano.
Dopo qualche centinaio di metri arriverete alla splendida Piazza Pitti in cui Palazzo Pitti fa da padrone. (B)



Oggi Palazzo Pitti è aperto al pubblico ed ospita alcuni dei più importanti musei di Firenze: dalla Galleria Palatina, il Museo degli Argenti, la Galleria di Arte Moderna, il Museo delle Porcellane fino alla Galleria del Costume. Palazzo Pitti si affaccia sul celebre Giardino di Boboli, che io consiglio assolutamente. Boboli non è solo il polmone verde della città, ma è un vero e proprio parco monumentale.
Un vero museo a cielo aperto tra antiche fontane, alberi secolari, grotte e sculture. La visita al Giardino di Boboli di solito è di circa tre ore e l’ingresso è a pagamento.

Ok. Guardatevi intorno, siete proprio nel cuore dell’Oltrarno!
Dopo la prima tappa è ora che vi addentriate davvero per le viuzze più caratteristiche e scopriate i quartieri di Santo Spirito e San Frediano.
Avete mai letto uno dei libri di Vasco Pratolini? Sono ambientati proprio in questa zona di Firenze.

Proprio di fronte a Palazzo Pitti c’è una stradina nascosta, via dei Michelozzi, percorretela tutta, attraversate una delle vie più prestigiose del quartiere, Via Maggio (non preoccupatevi la recuperiamo dopo), ed arrivate in Piazza Santo Spirito. (C)



In questa deliziosa piazzetta si concentrano ristoranti, caffè e bar dove trascorrere il tempo con gli amici. Il sabato sera è un punto di incontro di molti fiorentini, soprattutto d’estate. Vi consiglio una pausa al Pop Cafè, dove fanno un ottimo aperitivo.
Se siete fortunati potrete esplorare un mercatino rionale davvero caratteristico. La Basilica, terminata nel 1488, è l’ultimo capolavoro di Filippo Brunelleschi.

A questo punto, prendete Via Sant’Agostino (guardando la Basilica si trova sulla vostra sinistra), tagliate Via dei Serragli e prendete Via Santa Monica e vi troverete al cospetto di un’altra piazzetta meravigliosa: Piazza del Carmine. (D)
La Chiesa di Santa Maria del Carmine è resa celebre dalla Cappella Brancacci, affrescata da Masaccio, rimasta illesa da un grave incendio.
Lo so che sui vostri volti non c’è lo stesso stupore di quando avete visto il Duomo di Firenze, ma la bellezza di questi luoghi è da ricercare nella loro semplicità e nel contesto in cui si trovano.
Il pregio di questa zona è la sua genuinità.
Se vi guardate intorno potrete imbattervi in laboratori di oreficeria o pelletteria, in cui è l’uomo con il suo impegno quotidiano a rendere bello il prodotto finale.



Attraversate la Piazza, prendete Via dell’Orto e successivamente svoltate a destra in Via del Leone (verso il fiume Arno per intenderci), dopo qualche metro incontrerete il celebre Borgo San Frediano, popolato da caffè e botteghe. Prendete Borgo S. Frediano svoltando a destra e subito dopo imboccate un piccolo vicolo chiamato Viuzzo del Cestello.

Se siete stati bravi vi troverete in Piazza di Cestello con la sua Parrocchia di S. Frediano in Cestello. Vi ho portato fin qui anche per farvi vedere il Teatro di Cestello (E), cui sono particolarmente cara perché ogni mercoledì lo frequentavo per il corso di teatro che ho fatto per tre anni con Nuvole in Viaggio. (Cesiri se mi state leggendo: mi mancate tanto!).


Siete stanchi? Vi piace per adesso questo tour? Spero di sì: siamo quasi alla fine!

Dopo questa tappa teatrante, potete:
1)   Ributtarvi in Borgo S. Frediano (direzione sinistra se avete l’Arno alle spalle) prendetevi un caffè o un aperitivo in uno dei tanti posticini che animano questa via.
2)   Passeggiare su Lungarno Soderini/Guicciardini (F) (direzione Ponte Vecchio) e godere di una vista magica su Firenze. Se avete voglia di gelato, vi consiglio la Gelateria Carraia.


Se scegliete Borgo San Frediano e vi viene un certo languorino consiglio: per l’aperitivo “GESTO, fai il tuo” (potete leggere di più nel mio articolo qui), oppure per la merenda la “ Libreria cafè La Citè” o “Cuculia” (in via de’Serragli).


A prescindere dalla scelta che avete fatto incrocerete Via Maggio (G) (altezza di Ponte S. Trinita). Secondo me una breve passeggiata in questa via, anche solo per rendervi conto dell’atmosfera che si respira, non può mancare. Via Maggio è una via elegante perché ospita tante gallerie d’arte e negozi di antiquariato.

Siete giunti alla fine del mio percorso in Oltrarno. Se tornate all’inizio di Via Maggio, sul Lungardo Guicciardini, scorgerete il nostro punto di partenza: il Ponte Vecchio. Spero vi sia piaciuto questo itinerario. 
In Oltrano ci sono molte altre perle (ad. Es molti altri Giardini, Porta Romana), ma qui ho voluto racchiudere l’essenza del quartiere. 

Fatemi sapere se farete questo percorso e se aggiungereste altre tappe. Grazie! J

Carlotta

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Volete scrivermi? carlotta.martellicalvelli[@]hotmail.com

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11 commenti

  1. Che bella passeggiata mi hai fatto fare, anche solo con la mente. brava! Caterina M.

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  2. Brava davvero! :))

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  3. Carissima, i posti che hai fatto vedere sono unici nel loro splendore e nella loro storia.
    Ti suggerisco di farne alti, casomai intorno alle mura di Firenze.
    Valerio

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    1. Ciao Valerio,
      sicuramente farò altri post del genere:) Grazie!

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  4. Ti ho scoperta per caso da instagram. brava brava! Adoro firenze e ci vengo ogni volta che posso =)
    Maila

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  5. Splendide foto e splendido percorso. Sabato mi butto nell'Oltrarno!

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Grazie della tua visita,

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