Vado un mese a Barcellona e non vedo l'ora.

09:59:00

Avete presente quando dentro di voi sentite l’esigenza di dover fare qualcosa e, finchè non l’avrete fatta, sapete che vi rimarrà l’idea tutto il tempo?


Sotto, sotto siete emozionati e avete anche un po’ di sana paura, ma è un pensiero fisso. Vi mangia dentro da quanto ci pensate. Sono anni che ci pensate. E adesso volete fare. Agire.


Questo è quello che provo io per Barcellona. È un’ossessione. Un’ossessione che mi tormenta. Un' ossessione positiva, si intende.
Perché? Perché mi fa stare bene. Anche solo pensarci mi fa sognare, mi tranquillizza, mi trasporta in uno stato di quiete. 
Pazzesco no?

Chi mi conosce non ne può più, mi trattano come una "povera fissata". Ed in effetti lo sono. Ma io nella vita voglio essere una persona che agisce, che prova, che sogna sì, ma che poi ci prova realmente a realizzare i propri sogni. 

Ho saputo aspettare. Ho pensato, riflettuto. Ho risparmiato. Ho deciso: provo.
Mi butto. Un mese. Un mese nella città del mio cuore. Un mese tutto per me. Solo per me. Per vivere un sogno. Per scoprirla. E per vedere com’è viverci davvero.

Non mi basta più un weekend ogni due anni. Non mi basta più leggere di lei su internet, sui libri o vedere fotografie di altri su instagram. Voglio vedere com’è. Voglio svegliarmi senza l’ansia di dover ripartire subito. Voglio vedere come sarebbe viverci. Voglio mettere un mattoncino per la vita che voglio.

Poter dedicare così tanto tempo ad un sogno è un privilegio unico ed io mi sento tanto grata e fortunata. Ad oggi, sono molte le persone che mi hanno guardato storto, che non hanno capito.
Lo vedono come una perdita di tempo. Forse per loro lo è, ma è ciò che sento di dover fare. Ma molte altre mi hanno capito e sono così felici per me.

Voglio mettermi alla prova, voglio vedere se è tutto vero ciò che provo e ciò che vorrei.
Voglio vedere come sarò io lì. Forse sempre la stessa, chissà
È così sbagliato?

Ho monitorato da quasi un anno gli annunci di appartamenti su internet. Mi sono informata. Ho parlato con decine di persone: inglesi, italiane, spagnole e portoghesi. Alcune gentili, alcune inesistenti. Ho trovato una stanza. 
Vi dirò di più nel mio prossimo post e in quelli dopo ancora. È tutto in divenire.

Intanto vi dico che a Maggio partirò! E con un misto di emozione e felicità, non vedo veramente l’ora.

Sento il vento che mi chiama 
splende il sole su di me 
odo un canto che mi attira 
sempre più verso di sè 
correrò, volerò ed il cielo toccherò 
volerò ed il cielo toccherò 

Un abbraccio forte,

Carlotta


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4 commenti

  1. Che bello!Un grandissimo in bocca al lupo! Anch'io ho vissuto a Barcellona per sei mesi (non era l'Erasmus purtroppo ma lavorando) ed è un'esperienza bellissima! I luoghi diventano davvero "tuoi". Io adoravo svegliarmi presto, scendere alla fermata metro Universitat la mattina presto quando ancora non c'è nessuno e percorrere Carrer de Pelai fino a Plaza Catalunya e poi giù per la Rambla quando è ancora mezza addormentata, solo a scriverlo commuovo! Un grande in bocca al lupo, vedrai andrà benissimo!

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    1. Ciao Valentina! Grazie mille per questo messaggio. Che bella immagine che hai descritto, spero proprio di viverla anche io! Anche a me piace arrivare a piedi fino al mare e poi farmi tutto il lungomare e superare la Barceloneta- Non vedo l'ora!-
      Crepi il lupoooo!!! :*

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  2. Wow!!! Fai benissimo Carlotta, che bello sono stra-emozionata per te!! Se è quello che ti senti, è la cosa giusta! Gli altri non capiranno...ma non è un loro problema, la vita è tua :) Anche a me è capitato quando ho detto di voler partire un mese da sola in Asia, mi dicevano che ero matta. Non vedo l'ora di leggere i tuoi post dalla stupenda Barcellona!!!
    In bocca al lupo!!!

    Ale

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  3. Bellissimo!!! Congratulazioni
    Cinzia

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