Visitare Bari in un giorno: itinerario a piedi per una domenica a colori.

17:56:00

Avete mai pensato di visitare Bari in un giorno? 

Oggi scopriamo Bari con un itinerario a piedi dedicato soprattutto alla bellissima Bari Vecchia con le sue stradine colorate e rumorose, le numerose Chiese che la compongono, la via delle orecchiette, una passeggiata per il lungomare ed una sosta culinaria per assaggiare alcuni piatti tipici di Bari.

Se avete più tempo a disposizione, godrete ancora di più delle bellezze di questa città assaporandole lentamente e scoprendo la città ovviamente più a fondo. Io ho potuto visitare Bari in un giorno solo e questo è stato il mio itinerario per scoprirla al meglio. É molto facile visitare Bari a piedi, in quanto molti dei punti di interesse più importanti sono molti vicini tra loro e risiedono all’interno della Bari Vecchia.

Visitare Bari durante una domenica di inizio settembre, è un’esperienza davvero magica. Le stradine della Bari Vecchia sono rumorose, decadenti ed affollate, in cui è semplice perdersi e non capire più la direzione da seguire. 
L’aria di mare è prepotente, al contrario del vento, dolcissimo e profumato. La mia domenica a Bari è stata una domenica di festa, soleggiata, colorata, musicale e gioiosa in un’atmosfera di un’estate che non dava cenni di concludersi.


Il mio itinerario per visitare Bari in un giorno


Iniziate il vostro itinerario per visitare Bari dal Teatro Margherita, uno dei teatri storici della città, situato tra la Bari Vecchia ed il lungomare di Bari. Oggi il Teatro Margherita è ancora in fase di restauro in vista della sua conversione in un centro per le arti contemporanee di Bari. 
Dopo aver ammirato la sua facciata, bellissimo esempio di art noveau, addentratevi nella Bari Vecchia da Piazza del Ferrarese.
Questa piazza è la vostra porta di accesso dentro la Bari Medievale ricca di storia e suggestioni. 
Piazza del Ferrarese prende il suo nome da un commerciante di Ferrara che si stabilì qui nel Seicento e che contribuì alla costruzione della loggia superiore dello storico Palazzo del Sedile. 
É una piazza ampia, aperta (e molto assolata d’estate) che, insieme a Piazza Mercantile, rappresenta uno dei punti di incontro più popolari di Bari. È caratterizzata dalla presenza di numerosi bar e ristoranti, ma soprattutto dalla vicinanza con il mare. Proprio qui si celebra la festa in onore di San Nicola, il Patrono di Bari.

Piazza Mercantile è un’altra delle piazze più importanti della città cui si affacciano non solo il Palazzo del Sedile, in cui risiedeva la nobiltà barese dell’epoca, ma anche la Colonna della Giustizia, chiamata dai baresi “Colonna Infame”, e Palazzo Simi, dove di frequente vengono organizzate mostre d’arte temporanee.



Prima di avventurarvi nei vicoli della Bari Vecchia passeggiate lungo Via Venezia, affacciata sul mare.
Durante la passeggiata, soffermatevi sulle case tipiche baresi, sui passanti in festa magari per la celebrazione di un matrimonio. I ritmi qui sono lenti, calmi.

Dopo questa breve ricarica vista mare, è il momento di perdervi nei vicoli della Bari antica, cuore della città, ed assaporarne la sua genuina atmosfera con i panni stesi al sole ed un folclore unico.
Soffermatevi sulle piccole cose e perdetevi nei suoi vicoli, verrete inondati di vita, di musica e di tanti profumi.
La maggior parte delle porte delle case sono aperte, le persone giocano a carte a lato della strada ed i bambini sfrecciano in bicicletta o giocano a calcio.



Il primo passo una volta dentro la Bari Vecchia è visitare la Basilica di San Nicola, tappa imperdibile della vostra giornata. La sua facciata è semplice e sobria, simbolo della tipica architettura romanico-pugliese, mentre il suo interno è “massiccio” senza apparire, però, eccessivamente pesante. È sorprendente, una volta entrati, scoprire la coesistenza di due religioni: quella cristiana e quella ortodossa. 
La Basilica di San Nicola custodisce le reliquie di San Nicola, portate da 62 marinai baresi il 9 maggio del 1087.


Dopo la Basilica di San Nicola attraversate gli stretti vicoli e raggiungete la Cattedrale di San Sabino del 1034 che vanta una cupola di 35 metri di altezza. Anche la Cattedrale è un classico esempio di romanico-pugliese, con la sua facciata dalle linee severe ed armoniose (che tanto ricorda la Basilica di San Nicola), mentre il suo interno è spoglio e suddiviso in tre navate. 
Proprio al suo interno si custodiscono le reliquie di San Sabino. 
Se visitate Bari il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, non mancante di recarvi presso la Cattedrale. Quel giorno i raggi del sole penetrano attraverso il rosone della facciata centrale posandosi esattamente (e dunque illuminando) anche il rosone in marmo presente sulla pavimentazione della navata.
Uno spettacolo davvero unico!

Proseguiamo la nostra visita verso lo storico Castello Normanno Svevo, simbolo indiscusso di Bari. Costruito in posizione strategica, all’entrata della Bari Vecchia ed a pochi passi dal mare, questa fortificazione imponente era un tempo posta a difesa della città. Il Castello è costituito da bastioni angolari, numerose torri, un cortile ed un ponte in pietra. Edificato nel XII secolo dai Normanni, fu distrutto nel 1156 e ricostruito tra il 1233 ed il 1240, per volere di Federico II. 
Nel tempo il suo scopo e funzione è cambiata moltissime volte: da carcere a caserma, a residenza nobiliare; oggi è la sede della Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici e Storici della Puglia. Alcune stanze, di recente restaurazione, ospitano mostre ed eventi. 

Vicinissimo al Castello Normanno Svevo, vi è via Arcobasso
Forse, detto così, questo nome non vi dirà niente ma è una delle vie più famose di Bari. Si tratta della suggestiva via delle orecchiette
Ogni giorno, proprio qui, alcune signore baresi danno vita ad una vera e propria magia, preparando a mano le orecchiette baresi
Le signore lavorano con calma e dedizione, sedute ad un tavolino di legno davanti casa. In sottofondo vi è il rumore della tv accesa, qualche parente che chiacchiera ed i bambini che corrono qua e là. 
Le signore, di una gentilezza infinita, spiegano ai passanti come cucinare al meglio le orecchiette e come conservarle fresche fino all’arrivo a casa. 
Io ne ho comprate un chilo ed una volta tornata a Firenze le ho cucinate insieme alla mia famiglia, ricordando questo splendido viaggio. Una tappa assolutamente imperdibile!




Per assaporare l’atmosfera di una Bari meno turistica e più quotidiana, vi suggerisco una passeggiata tra le vie principali della città, come Viale Vittorio Emanuele, Corso Cavour e Via Dante. Non troverete suggestioni tipiche della città, ma sicuramente una Bari autentica e quotidiana. 
Lungo il corso del Viale Vittorio Emanuele, tra altissime palme e locali alla moda, trovate il Municipio e lo storico Teatro Niccolò Piccinni, il più antico di Bari.
Lungo Corso Cavour, invece, potete ammirare il maestoso Teatro Petruzzelli dove dal 1903 la lirica, il balletto e le sinfonie sono le vere protagoniste. 
Oggi il Teatro ha aperto le porte anche a concerti di artisti internazionali e nazionali di musica leggera e rock. Meraviglioso l’interno ricostruito dopo il rovinoso incendio del 1991.

Per concludere la vostra giornata a Bari, non può mancare una passeggiata sul Lungomare Nazario Sauro, uno dei lungomare più belli d’Italia. Le panchine rivolte verso il mare e gli eleganti lampioni rendono l’atmosfera rilassata e distesa.
Punto di incontro tipico barese è El Chiringuito, dove al mattino i pescatori vendono il pesce appena pescato (tra cui i ricci di mare!) a turisti e locali, mentre al tramonto diviene il punto di ritrovo di giovani baresi per bere una birra Peroni vista mare.




- Dove mangiare a Bari:

Per mangiare i prodotti tipici di Bari vi consiglio l’Osteria Le Arpie in Vico Arco del Carmine, 2. Si tratta di una nota osteria nella Bari Vecchia, vicino alla Basilica di San Nicola, dove è possibile gustare i piatti tipici della tradizione barese, tra cui le orecchiette alla braciola barese, (semplicemente divine). 
L’accoglienza è calda e gentile ed i piatti sono davvero ottimi ad un prezzo giusto. 
Il ristorante ha a disposizione sia una sala interna che uno spazio esterno, quest’ultimo estremamente suggestivo. Vi consiglio di prenotare perché è sempre affollatissima!
Per mangiare la focaccia barese fermatevi al Panificio Fiore, vicino la via delle orecchiette. Non stupitevi se trovate un po’ di coda: è famosissimo!

- Come arrivare a Bari dall’aeroporto Karol Wojtyła e viceversa:

  • Taxi: direttamente fuori dall’aeroporto vi sono molti taxi a disposizione. La distanza è di circa 30 minuti, ma ovviamente dipende da dove dovete andare di preciso. Prezzo circa 25 euro.
  • Autobus: la linea n. 16 è la linea dell’azienda AMTAB che collega l’aeroporto con la stazione centrale di Bari. Impiega circa 45 minuti con numerose fermate intermedie. Il prezzo è di 1 euro, 1.50 se fate il biglietto a bordo. Gli orari, onestamente non sono molto affidabili, perciò vi sconsiglio questa soluzione se avete i minuti contati.
  • Disponibile anche l’autobus-shuttle Tempesta che impiega circa 30 minuti per arrivare alla stazione centrale di Bari. Il prezzo è di 4 euro a persona.
  • Treno (detto anche Linea Ferroviaria Metropolitana): una scelta comodissima, economica e rapida che vi porta direttamente in aeroporto in circa 20/30 minuti dal centro di Bari. Prezzo fisso 5 euro.
  • Auto a noleggio: sono moltissime le compagnie di auto a noleggio che potete trovare direttamente in aeroporto per spostarvi con facilità sia direzione Bari che per esplorare la Valle d’Itria, come ho fatto io. 
Se volete organizzare un viaggio in Puglia, vi consiglio il mio articolo dedicato alla Valle d’Itria.

Spero che il mio articolo vi sia piaciuto e vi possa essere utile per la vostra giornata dedicata alla visita di Bari, una città purtroppo spesso sottovalutata ma che riesce a regalare molto ai suoi visitatori.

Fatemi sapere le vostre impressioni, mi raccomando :)

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