Bologna quando piove: che cosa fare tra shopping, arte e buon cibo.

12:53:00

Che cosa fare a Bologna quando piove?
È ciò che mi sono chiesta quando, qualche lunedì fa, io e una mia amica che non vedevo da tempo ci saremmo dovute incontrare a Bologna per trascorrere una giornata insieme.
Alla fine la mia amica non è potuta venire, ma io sono partita ugualmente e ho potuto vivere una Bologna diversa da solito. Visitare Bologna con la pioggia e il freddo, lo devo ammettere, non è il massimo. 
Eppure ho trascorso una giornata molto interessante tra arte, shopping e luoghi inediti dove ho mangiato benissimo.

Sono amante di Bologna da tutta la vita. Mia zia e mia cugina vivono a Bologna da tantissimi anni e non sono mancate le occasioni di ritrovarci tutti insieme. Ma non solo, Bologna è sempre stata meta di gite fuori porta improvvisate grazie alla sua vicinanza (specialmente in treno!) con Firenze. Perciò in questo post ci sono non solo le esperienze dell’ultima volta che ho visitato Bologna, ma anche quelle passate.

Photo Credit @playzoo IG

Che cosa fare a Bologna quando piove:

  1. Perdersi sotto i portici alla scoperta del centro storico.
Passeggiata portici di Bologna

Quando si parla di Bologna è impossibile non nominare i suoi splendidi portici. 
Lo sapete che non esiste un’altra città nel mondo che abbia tanti portici quanto Bologna? 
Ciascuno così differente dall’altro, così eleganti, così accoglienti, i portici di Bologna abbracciano tutto il centro storico e affidarsi al percorso che tracciano sarà l’ideale per scoprire il centro della città quando piove. 
Uno dei portici di Bologna più conosciuti è il Portico del Pavaglione che parte da Piazza Maggiore e arriva fino alle due Torri proseguendo per Strada Maggiore. Se proseguite fino a Porta Maggiore incontrerete uno dei portici più antichi di Bologna, costruito tra il 1619 e il 1631, ovvero il Portico degli Alemanni. Altrettanto antico è il Portico di Palazzo Grassi vicino Via d’Azeglio. 
Mentre, uno dei portici più famosi è quello che racchiude alcune delle vetrine più famose di Bologna in via Indipendenza e Via Ugo Bassi.
Se invece volete ammirare uno dei portici più famosi della città allora proseguite lungo le vie di Nosadella e Saragozza fino al Portico di San Luca lungo quasi 4 chilometri, che collega il centro storico con il Santuario della Madonna di San Luca, tanto caro ai bolognesi.

  1. Fare shopping da Gallina Smilza e Abacanto Home
Un buon modo di riscaldarsi dal freddo pungente bolognese (e dall’umidità!) è quello di scoprire nuovi negozi dove curiosare e magari fare un po’ di shopping. Due vere chicche made in Bologna sono Gallina Smilza e Abacanto Home.

"Gallinasmilza nasce dalla voglia di rallegrare le giornate dando un tocco di colore per ogni momento. Sin dal mattino con la tavola per la colazione, fino alla coperta per la buona notte.” Così si presenta uno dei negozi più originali e colorati di Bologna.
Che cosa vende? Il buonumore! Sul serio. I prodotti sono così colorati, divertenti e originali che vi basterà entrare in negozio per sentirvi subito meglio.
Dall’oggettistica per la casa a tutto il necessario per allestire un mini-party. Non solo, vi è una parte del negozio totalmente dedicata ai più piccoli, e ancora gioielli (io ho comprato una collana super colorata davvero carina!), t-shirt e tantissime idee regalo. 
Non mancate di passare da qui, specialmente se fuori piove! Da Gallinasmilza il motto è “No more grey days!”



DOVE: in via Santo Stefano, in centro storico di Bologna.

Abacanto Home è un concept store dedicato all’home decor e all’oggettistica regalo. 
Un contenitore di brand di nicchia dove scovare oggetti di tendenza dallo stile unico e ricercato, ma anche di grandi brand di design, (quali ad esempio Society Limonta, Pols Potten, Ferm Living).
Ogni prodotto è frutto della sapiente ricerca da parte di Angela, la proprietaria del negozio. Il gusto di Angela non si palesa unicamente nella scelta dei prodotti in vendita ma anche nell’allestimento del negozio stesso. Delizioso!
Vi consiglio di passare da Abancanto Home se siete amanti dell’home decor e se siete in cerca di nuove ispirazioni per la vostra casa.

Credits @abacantohome IG

DOVE: in Piazza Santo Stefano, in centro storico di Bologna.

  1. Mangiare al Mercato delle Erbe

Il Mercato delle Erbe di Bologna è stata una bellissima scoperta della mia ultima gita nel capoluogo emiliano.
Da sempre amante dei mercati alimentari coperti spagnoli, questo mercato non ha deluso le mie aspettative. Si tratta del mercato coperto più grande del centro storico di Bologna, dove è possibile non solo fare la spesa ai vari stand (frutta, verdura, carne, formaggi e tanto altro), ma anche mangiare presso uno dei tanti ristorantini  presenti, aperti a tutte le ore del giorno. 
Il progetto del Mercato delle Erbe, ed in particolare dell’insieme di ristoranti c.d. “Altro?”, è proprio quello di dare una calda accoglienza, buon cibo e una grande varietà di proposte. 
Dal ristorante di pesce (provate il baccalà mantecato!) a quello specializzato in piadine artigianali (vi consiglio lo stand di Sfarinà), a quello della pizza, fino ai ristoranti che offrono unicamente piatti tipici della tradizione, tutto è pensato per far sentire a proprio agio il cliente. 
Durante una giornata di pioggia, il Mercato delle Erbe è l’ideale per rifocillarsi e provare qualche prodotto tipico bolognese.

  1. Comprare i tortellini fatti a mano in Via Capriarie e mangiarli una volta tornati a casa.

Ogni volta che vado a Bologna non posso fare a meno di comprare un chilo di tortellini fatti a mano in una delle botteghe storiche della città. 
La pasta sfoglia tirata a mano è una vera e propria istituzione a Bologna tanto che le signore che la preparano con cura e dedizione ogni giorno sono state soprannominate “le sfogline”.
La via storica dove poter comprare i tortellini artiginali (e non solo) è Via Capriarie. Si tratta di un susseguirsi di botteghe di una volta, forni, e localini storici dove, secondo me, si percepisce la vera essenza della città. 
Per comprare i tortellini bolognesi vado sempre da Paolo Atti&Figli, un antico forno e pastificio, dove si respira un’aria familiare fatta di gentilezza e tradizione.
DOVE: Via Capriarie 7.

  1. Visitare il Museo di Arte Moderna, il MamBo.


Visitare un museo durante una giornata di pioggia è davvero un grande classico. Non solo perché in questo modo riprendiamo un po’ fiato dalla pioggia e dal freddo, ma soprattutto per lasciarci ispirare da opere d’arte, magari mai viste, verso luoghi  inesplorati della nostra mente.
Fino al 13 maggio al Museo d’Arte Moderna di Bologna è possibile visitare, oltre la collezione permanente e il Museo Morandi, l’attesa  mostra “REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky” che propone 70 capolavori assoluti provenienti dall’istituzione museale russa. Questa grande mostra è realizzata, infatti, grazie alla collaborazione esclusiva con Museo di Stato Russo di San Pietroburgo.

Il MamBo è facilissimo da raggiungere, perché in pieno centro storico di Bologna.
DOVE: Via Don Giovanni Minzoni, 14.

  1. Fare una pausa nella Biblioteca Salaborsa

All’interno di Palazzo d’Accursio, a pochi passi da Piazza Maggiore, la storica sede del Comune di Bologna è stata riconvertita in una splendida biblioteca multimediale in cui è possibile consultare non solo libri, ma anche giornali, riviste, mappe, film, e e-book. Non solo, qui è possibile partecipare a gruppi di lettura, lavorare con il wifi gratuito e prendere parti a laboratori creativi ed incontri con autori. 
Uno spazio culturale ad accesso libero e gratuito che lascia letteralmente a bocca aperta. 
Una volta entrati in Biblioteca guardate i vostri piedi. State camminando sopra gli antichi scavi sotterranei della città, visibili grazie alla maestosa pavimentazione di vetro trasparente. Non solo il pavimento è degno di nota, anche il soffitto è da mozzare il fiato!
Esplorate tutta la biblioteca con curiosità e magari rifocillatevi con un buon caffè presso il bar situato all’interno. Un luogo dove studiare diventa (quasi) un piacere! ;) 

DOVE: Piazza del Nettuno, 3.

  1. Fare merenda da ZOO o da Fram Cafè.
Se leggete il mio blog da un po’ di tempo sicuramente saprete quanto ami fare merenda, soprattutto quando sono fuori casa. Entrare in una caffetteria colorata e accogliente, sistemarmi al tavolino e ordinare un cappuccino e una fetta di torta rappresenta per me una vera coccola. Immaginate il gusto di una merenda mentre fuori piove. 
Se anche voi amate “merendare” o semplicemente volete rifugiarvi al calduccio e ripararvi dalla pioggia non mancate di provare ZOO e Fram Cafè.

ZOO è uno di quegli spazi in grado di racchiudere anime diverse dalle sfaccettature più variegate. Non si tratta solo di una caffetteria e nemmeno solo di un laboratorio di food design o di una pasticceria o di un atelier di design tessile, non si tratta neppure unicamente di una libreria e nemmeno solo di un laboratorio per l’infanzia. 
ZOO è tutto questo e molto di più. Uno spazio creativo dove rifugiarsi per un caffè caldo e un dolce tipico americano (ottima la red velvet!) e volare in alto con la fantasia. 
Una volta varcata la soglia, a travolgervi non sarò solo il profumo di torte appena sfornate ma anche l’arredamento super fantasioso fatto di illustrazioni, giocattoli, arredi di design all’ultima moda e tanta dolcezza.
Se passate da Bologna di sabato non mancate di provare il loro fantastico brunch.

DOVE: Strada Maggiore 50\A.

Fram Café: nato dall’idea di Elena e la figlia Nicole di avvicinare le persone ad un tipo di alimentazione sana e consapevole, il Fram Café è diventato negli anni un vero punto di riferimento bolognese per quanto riguarda la cucina biologica vegetariana e vegana.
L’atmosfera accogliente, la gentilezza delle proprietarie e i richiami nord- europei  un po retrò nell’arredamento rendono questo bistrot- Café un rifugio confortevole durante una fredda giornata di pioggia. 
Da Fram Cafè è possibile mangiare sano senza rinunciare al gusto grazie alla variegata offerta sul menù: non solo gustosi dolci, ma anche zuppe, panini, insalate e piatti unici 100% BIO.
Dalla colazione fino agli aperitivi, al Fram Cafè è possibile lavorare in tutta calma con il free wifi, chiacchierare con gli amici o festeggiare un traguardo importante. 

DOVE: Via Rialto, 22 (vicino alla Basilica di San Domenico).
Credits @framcafè IG



Non avete la sensazione che Bologna possa essere piacevole anche sotto la pioggia? 

Spero questi spunti e consigli possano essere di ispirazione per trascorrere piacevolmente la vostra giornata. 

Spero l’articolo ti sia piaciuto, se ti va condividilo!

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2 commenti

  1. Pioggia o no, ho l'impressione che Bologna mi piacerebbe sempre! Pensa che non ci torno da anni, al punto che ne ho dei ricordi molto confusi! Quei tortellini, che fame - io però non resisterei fino a casa, penso che li mangerei crudi, passeggiando per strada, direttamente dal pacchetto ;)

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    Risposte
    1. Bologna ha un fascino unico, soprattutto perché è a misura d'uomo quindi girarla è facilissimo.
      Ti auguro una scorpacciata di quei tortellini quanto prima :D

      Un grande abbraccio

      Carlotta

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